Cavolo Verza alla Tirolese

Scritto da Barbara Carrozzini Venerdì, 04 Aprile 2008 02:00

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 La primavera è alle porte, voi sicuramente, dopo gli ozi invernali e le bufere di neve, avrete ripreso le uscite in montagna, le arrampicate, magari vi è scappata anche la settimana bianca.  Siete in forma smagliante, super allenati, insomma con un “fisico bestiale”… non vi manca neppure la mascherina  da Nembo Kid, duramente colpiti dal riverbero del sole sulla neve, sembrate lampioni accesi in pieno giorno, oppure avete  già acquisito quel colorito marroncino da uovo di cioccolata,  che dà quel giusto tono di: “io me la sono spassata, mentre tu soffrivi in ufficio”.
Sottolineo Voi, perché come si conviene a chi è amante della cucina e quindi dei pranzetti,  e quindi del tepore casalingo, e quindi delle pantafoline, di me non posso dire altrettanto e sorvoliamo le forme, le linee, le curve… che vergogna!
Cercando tra le mie ricette questa volta ho scelto per voi una pietanza che fosse, non solo  appetitosa ma anche nutriente e salutare. Niente di meglio della di un bel piatto di “brassica oleracea”, più comunemente chiamata cavolo, termine con il quale si identificano diversi tipi di pianta della stessa specie: il cavolfiore, il cavolo broccolo, il cavolo cappuccio, il cavolo verza, il cavolo di bruxelles, quello cinese e il cavolo rapa.
E’ una delle verdure dell’orto che contiene, più di tutte le altre, vitamine (B1, B2, B6, C, D, E, K, PP), ma anche bromo, calcio, cobalto, ferro, fosforo, iodio, rame, manganese, magnesio, potassio, zinco, zolfo, clorofilla che favorisce la produzione dell'emoglobina utile per curare l'anemia ed ancora diversi aminoacidi e acido folico, insomma un concentrato energetico al punto che  per le sue molteplici proprietà terapeutiche, questa pianta viene considerata medicinale.
Volete fare il pieno di carburante per una delle vostre impegnative arrampicate? I profumi di questa ricetta inebrieranno i vostri sensi, sarà un piacere dell’olfatto e della vista prepararla e le papille gustative in preda all’entusiasmo reclameranno il bis…  Avanti, ai fornelli!

CAVOLO VERZA ALLA TIROLESE

Ingredienti per 4 persone:
1 Kg. di cavolo verza
3 spicchi d’aglio
2 cipolle
3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
100 gr. di burro
1 rametto di rosmarino
3 foglie di salvia
5 dl. di  brodo vegetale
1 pizzico di semi di finocchio
3 dl. di vino bianco
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe


PREPARAZIONE
Mondate la verza, staccatene le foglie, lavatele e sgocciolatele. Sbucciate le cipolle e affettatele a velo. Sbucciate l’aglio e tritatelo con le foglie di salvia e gli aghi di rosmarino lavati ed asciugati. Lavate il prezzemolo e sminuzzatelo.
Fate sciogliere il burro con l’olio in un capace tegame e unitevi il trito di aglio ed erbe con le cipolle. Quando queste ultime saranno ben appassite, aggiungete la verza a tagliata a listarelle e mescolate, lasciandola soffriggere per circa 10 mm.
Bagnate con il brodo e con il vino, quindi insaporite con i semi di finocchio pestati nel mortaio, un pizzico di sale e una macinata di pepe (più salutare per chi ci tiene, aggiungerlo in grani). Mescolate e fate cuocere a fuoco bassissimo e a recipiente coperto per circa un’ora.
Versate la preparazione in un piatto da portata, cospargetela con il prezzemolo tritato e servite (magari, accompagnato da un Lagrein Rosato del Trentino Alto Adige).

LA VARIANTE
Molto simile a questa è la ricetta veneta delle Verze sofegàe, dove le listarelle di cavolo vengono però stufate con un soffritto di cipolla e pancetta e bagnate solo con il brodo.