Questo sito è stato ottimizzato per una visualizzazione con Mozilla Firefox
Monte Scalambra da Piglio
Scritto da Giorgio Carrozzini
Domenica, 25 Gennaio 2004
Ho affrontato Monte Scalambra partendo da Piglio. Il tracciato è risultato davvero mal segnalato. Spesso gli omini segnaletici risultavno abbattuti per cui mi sono ritrovato a accumulare pietre per lasciare un segno ad altri escursionisti. In quel periodo ho trovato un gran numero di cacciatori in cerca di cinghiali. E' stato assai spiacevole sentirsi dire che per sicurezza non potevo passare per certi sentieri.
Non nascondo di aver perso il sentiero: da una parte per la mia inesperienza e dall'altra per la presenza dei cacciatori che mi intimorivano non poco.
In quel periodo, era fine Gennaio, cominciando il periodo più nevoso del 2004 e già la Sella Inzuglio era leggermente ricoperta di neve.
L'esperienza più particolare di quel giorno fu d'incontrare in vetta un ragazzo ed il suo cane. Di questo ragazzo non seppi il nome. Trovammo il piacere di condividere discesa parlando della nostra passione per la montagna. Fu un piacere semplice fatto di una comunanza talmente profonda che in alcuni momenti non c'era neppure bisogno di spiegazioni. Entrambe avevamo trovato da poco questa passione. A lui devo un grazie particolare perché fu il mio primo compagno d'avventura.
Informazioni Aggiuntive:
Come Arrivare: Da Roma, la via più breve è l'autostrada A1 per Napoli. All'uscita Colleferro si seguono le indicazioni per Paliano, Piglio. Poco fuori Piglio un ampio spiazzo in prossimità di alcune case, proprio sotto convento di S. Lorenzo è possibile lasciare la macchina. Da lì una mulattiera da l'avvio al sentiero.
Elevazione della Vetta: 1420 Mt. Stagione: Invernale Dislivello: 700 Mt.
Tempo salita: 3h 30min Sosta in vetta: 20min Tempo discesa: 1h 20