Approfondimenti

Pizzo Deta e Monte Passeggio da Rendinara PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Carrozzini   
Sabato, 12 Novembre 2005

Quando si va in montagna non c'è nulla che va come avresti immaginato che fosse... saremmo dovuti partire in 2 ma fortunatamente...

Il gruppo è formato da Gilberto, Fabio, Doriano ed io. Naturalmente come era prevedibile io sono il pallone gonfiato della situazione.

Partenza alle ore 7.15 da Rendinara Dal parcheggio guardando il Vallone del Rio questo curva verso sinistra e non è possibile vedere alcuna vetta. Non si vedranno le vette fino in cresta. Il sentiero carrozzabile conduce fino a quota 1450 mt. circa. Questo significa che il percorso è, per i primi 550 mt. di dislivello, solo una robusta passeggiata di 3 km su sentiero.

A questo punto la natura si fa più selvaggia. Scegliamo di salire per la Rava della Guardia che si trova a Nord-Est. Il passaggio in cresta ci consente di osservare il vallone del Peschiomacello con i gli spettacolari strapiombi del Pizzo Deta. Seguiamo la cresta che forma un anello verso est fino in vetta.

Dopo un'ora di riposo a questo punto Gilberto, detto "lo stambecco", ci spiazza tutti proponendo la visita a Monte Passeggio che si trova ad appena 1,8 km. E pensare che l'ho portato io... ma lui ha ragione. La giornata è splendida e bisogna approfittarne. Ci mettiamo tutti in marcia fino a Monte Passeggio in appena un'ora siamo dall'altra parte.

Tempo di una bevanda, quattro chiacchiere con altri escursionisti e giù via verso la strada del ritorno. Gilberto non si smentisce neanche questa volta. E' sempre in testa e sembra leggero come una farfalla. Io invece sono troppo coperto, lo scarpone non è legato ben stretto quindi sudo ed il piede sinistro mi fa continuamente male. Fabio è ben allenato e sembra soffrire di meno. Doriano risente della sua mancanza di allenamento aerobico.

MEA CULPA - Mi sono reso l'ultimo tratto della passeggiata decisamente sgradevole e gli errori che ho commesso sono di una banalità strabiliante. Bisogna avere la lucidità di pensiero di fermarsi per levare gli abiti in eccesso e per legarsi correttamente gli scarponi. Eppure tutto questo non è così elementare quando si sta sul posto... Ci sarebbe da chiedersi perché...

Si ringrazia il CAI per le segnalazioni sul percorso ben visibili, sappiamo bene che dietro a tutto questo c'è un grande lavoro. Il percorso risulta noioso e monotono per tutto il sentiero che attraversa il Vallone del Rio. La discesa lunga e stancante specie se si sceglie di scendere per i ghiaioni ai piedi delle creste. Molto panormamico sulle creste del

Informazioni Aggiuntive



Come Arrivare Da Roma si prende l'autostrada alla vota di Pescara uscendo al casello di Magliano de Marsi. Si seguono le indicazioni per Sora. Prima di arrivare a sora si incontrano le indicazioni per Rendinara. Si attraversa il paese di vie strette. All'altezza di un piccolo guppo di case inizia il sentireo sterrato.

Elevazione vetta: 2041 mt. e 2061 mt.
Dislivello: 1120 mt.

Tempo salita: 3h 40min
Sosta in vetta: 1h
Tempo discesa: 2h 30min

Stagione: Estiva
Clima: Soleggiato stabile
Altezza della neve: No

Partecipanti: Giorgio Carrozzini, Doriano Rasicci, Gilberto, Fabio Talanti


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