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Dolomiti. Giorni Verticali di Stefano Ardito PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Carrozzini   
Dolomiti. Giorni Verticali
Dolomiti. Giorni Verticali
Ero a gongolarmi fra le pagine della manualistica del trekking, a scartabellare fra le molte pagine dell’arrampicata sportiva, ed in fine perso fra le guide ai percorsi quando ad un tratto spinto da una piacevole familiarità ecco fra le mani la recente pubblicazione di Stefano Ardito, l’ultimo impegnativo lavoro del noto e poliedrico scrittore, alpinista, giornalista romano. Chi di noi non conosce Stefano Ardito autore di numerose guide escursionistiche, naturalista, documentarista e noto fotografo. Un po’ per caso è cominciato il viaggio fra le pagine di un libro che mi ha lasciato letteralmente sbigottito. Benché l’acquisto di un libro sia un gesto apparentemente ponderato il mio forse non lo è stato affatto. Sono abituato a valutare un’edizione dalla qualità della carta se di grana fine o ruvida, a valutare la grafica della copertina, dal colore, dal taglio editoriale. Di un libro ne annuso il profumo, ne saggio il peso… ed il risultato è stato che di questo libro ne ho avuto innanzi tutto una percezione quasi carnale. Sono poche le case editrici, ve ne parlo come ex-libraio, che curano la materia prima di cui è costituito un libro, ebbene Versante Sud salta certamente all’attenzione per una cura davvero eccellente dei particolari. “Dolomiti. Giorni Verticali” ripercorre i passi dell’alpinismo dal 1857 fino ai giorni nostri intrecciando le storie degli uomini più ardimentosi con quelle delle vette più spettacolari sviluppando un racconto a cavallo fra la narrazione favolistica e reffinata rappresentazione storica. La penna esperta di Stefano Ardito certamente non può lasciare insensibile, chi lo ha seguito nei suoi scritti riconosce in questo libro la sua compiuta maturità letteraria e la sua, finalmente, raggiunta fertilità creativa. Probabilmente la notorietà gli consentono di lanciarsi senza indugio ad approfondimenti più eruditi. Il libro è corredato da ben 24 fotografie in a colori e in bianco/nero. Specie le foto in bianco nero riescono ottimamente nel loro intendo riportandoci indietro al tempo dei pionieri dell’alpinismo mondiale quando, lo si capisce dai materiali e dall’abbigliamento che venivano usati, “contavano più gli uomini che le attrezzature”. Uomini prima ed alpinisti innamorati poi, li vediamo ballare, leggeri, sulle rocce dei Monti Pallidi come farfalle pieni della loro inspiegabile passione. Per concluderla con la dedica di Reinhold Messner: “I Giorni Verticali di Stefano Ardito seguono una via sempre più difficile sulle muraglie delle più belle montagne del mondo. La storia delle nostre opere verticali diventa così percorribile per tutti, anche per coloro che non salgono in alto.” Per questo un ringraziamento particolare lo facciamo noi a Stefano Ardito per la perizia, per la sua penna sublime, per averci condotto per mano lungo quella che lui stesso definisce la favola dell’alpinismo…

Autore Recensione: Giorgio Carrozzini

Informazioni Aggiuntive:

Genere: Letteratura di montagna
Editore: Versante Sud
Pagine: 261
ISBN: 888789036
Prezzo: 18,00


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