Maria Zef - Paola Drigo

8887881618Magari capita che si abbia desiderio a leggere qualcosa che di montagna non sia necessariamente conquista o sport estremi.

Di libri fotografici ne abbiamo molti sui nostri scaffali e pochi raccontano della vera vita di montagna... così fra gli scaffali di una libreria può capitar di trovare un grande classico... che della montagna ci lascia l'amaro in bocca.


Se da un lato … “ il ritmo della vita di montagna è così lento ed uguale, che lo sguardo umano le sue immagini si fissano in marmorea immobilità e Mariutine sa che potrà andare, tornare, rimanere assente metà della vita, e al ritorno trovare tutto senza mutamento... ” dall'altro lato in montagna tutta una vita si può concentrare in pochi istanti, in quella frazione infinitesimale del tempo in cui ci si trova a “dover crescere” all'improvviso.

La morte di una madre, come scrisse il mio buon amico Alberto Pezzini ...

Vedere la madre morire è un dolore assoluto, che non perdona più. Una fitta al cuore, un pugno di morte pura. Una discesa all’inferno in qualche secondo. E poi un mare disteso di dolore cupo, una sordità da cui non ti alzi. Un golgota perenne”.  E' così che inizia la tragica maturità di Mariutine al secolo Maria Zef... con un dolore cupo che stenta a prendere forma... un dolore che attanaglia le viscere durante la lettura, un morso profondo che non ci abbandonerà più fino all'ultima inesorabile conclusione, l'ultima sferzante riga del libro.

Va vissuto questo nuovo volto della montagna... anche solamente dalle parole di Paola Drigo.
“E' raro che la montagna offra un'immagine di serenità: più spesso i suoi aspetti offrono una visione di violenza e di angoscia, come un pietrificato tormento, il dramma delle forme.”
Un dramma che si consuma silenziosamente nel tempo, scavando aridi solchi che l'osservatore disattento non percepisce alla visione globale del panorama montano. Per scoprire che non tutto è bellezza, in montagna, è sufficiente avvicinarsi e, con attenzione, osservare i dettagli del paesaggio. La stessa Mariutine prende ad invecchiare, il suo viso si smagrisce, piccole rughe, i segni sul suo viso ed il cambiamento del suo corpo danno chiaro segno del dramma di una vita, di quella vita di montagna che si consuma fra solitudine ed amarezze.

Un libro stupefacente, datato non meno che 1936 e pubblicato da Treves nel 1938. Appare scritto ieri, per nulla risente del trascorrere del tempo, dei mutamenti culturali. L'avremmo, anche fosse per sbaglio, collocato facilmente in un più vicino secondo dopoguerra. Attuale, quantomai attuale, un grido di orrore contro la violenza. Molto più. Un grido di rifiuto contro la violenza sulle donne, sulla discriminazione, un grido di ribellione al sessismo. Un grido contro vecchi edifici culturali, forse ancora troppo tardi demoliti... e di cui alcuni ancora, ahimè... in piedi.

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: Maria Zef
  • Autore: Paola Bianchetti Drigo
  • Editore: Edizioni Biblioteca dell'Immagine
  • ISBN: 8887881618
  • Pagine: Non Disponibile
  • Foto e Illustrazioni: Assente
  • Anno Prima Pubblicazione: 1998
  • Prezzo (Euro): 12,00
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