Psicologia in Montagna
Un’escursione in alta montagna non è come una gita organizzata: il più delle cose che accadranno durante le nostre uscite saranno eventi assolutamente imponderabili.
E’ per questi eventi imponderabili che decidiamo di esplorare fitti boschi, lunghe creste, torri rocciose ed alte vette.
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Va premesso che nessuna escursione è per definizione "adatte ai bambini". Prima di intraprendere un'escursione è bene che il bambino o la bambina che si mettono in marcia siano già abituati nella vita di tutti i giorni a camminare.
Spesso si fa confusione, il genitore non è il miglior amico di un figlio. Il genitore ha la responsabilità di fare crescere i propri figli imponendo loro anche questioni sgradevoli: mangia la verdura, fai i compiti o semplicemente per quanto riguarda il nostro caso esortandolo a camminare.
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L’emozione di raggiungere una vetta è la massima gratificazione possibile per un alpinista il coronamento dei suoi obiettivi lo scopo del suo esistere.
Il limite fisico della cima di una montagna rappresenta il completamento di un progetto fatto di sacrificio, impegno e volontà che mobilitando energie sia fisiche che mentali.
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