Cima delle Murelle (2596 m) dal Rifugio Pomilio

Scritto da Venerdì, 14 Settembre 2012 10:23

Premessa: Una delle più belle cime di tutto il massiccio della Majella la Cima delle Murelle appassione per la varietà del percorso e perché per raggiungerla, da qualsiasi versante la si affronti, è necessario faticare non poco. Il percorso normale per la Cima delle Murelle suggerisce il passaggio con sosta al Bivacco Fusco.

Caratteristiche del tracciato:  Percorso lungo ed impegnativo sotto il profilo del dislivello, richiede pazienza e nell'ultimo tratto la capacità di muoversi agilmente su passaggi di primo grado usando mani e piedi per mantenere l'equilibrio. Passaggi che tuttavia non sono troppo esposti.

Informazioni aggiuntive

  • Come Arrivare: Da Roma si percorre l'autostrada A24 quindi al bivio di Torano si gira verso Chieti-Pescara imboccando l'autostrada A25. Sia per coloro che vengono da Pescara che per coloro che arrivano da Roma si esce al Casello di Popoli-Bussi. Usciti dal casello si intercetta la SS5 si svolta verso sinstra in direzione Tocco da Casauria. La Strada segue parallelamente l'autostrada fino a Piano D'Orta, si attraversa il paese. Superato un viadotto si gira per la Contrada Cesare (Comune di Scafa). Si segue la SP22 fino ad una rotonda qui si intercetta la SS487. Si attraversa una seconda rotonda per poi attraversare il paese di San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE). Si ripende la SP22 che passando per Roccamorice conduce fino alla Rifugio Pomilio (località Maielletta) riconoscibile dal gran numero di ripetitori telefonici e antenne di vario tipo.
  • Descrizione Percorso:

    La prima parte di percorso si svolge dal Rifugio Pomilio lungo la strada asfaltata fino ai piedi del Monte Blockhaus. Qui si individua una Madonnina sotto una piccola tettoia. Si gira a sinistra inoltrandosi fra i pini mughi. Il percorso si muove a mezzacosta sotto il Monte Blockhaus e sotto il Monte Cavallo (che con una breve deviazione si può conquistare in meno di 20 minuti). Proseguendo fra i mughi, la dove il sentiero è più netto, si arriva ad una piccola fonte. Ci troviamo sotto l'imponente mole del Monte Focalone. Qui ci attende un impegno importante. Fra mughi, sassi e roccioni a placche si sale verso il Focalone. A mezzacosta si piega verso evidenti tracce di sentiero in. Il Monte Focalone ci rimane poco sulla nostra destra e davanti un colle oltre il quale, seguendo il sentiero, troveremo il Bivacco Fusco, una struttura gialla in metallo presso la quale è possibile sostare. Dal Bivacco Fusco si segue la linea di cresta che conduce fino in vetta al Focalone. Questa di fatto è la via più lineare e diretta per proseguire in direzione del Monte Acquaviva.
    Già dal Bivacco Fusco potremo osservare, sulla nostra sinistra ovvero guardando verso Est la sagoma frastagliata della Cima delle Murelle. Una delle più belle e affascinanti cime di tutto il Massiccio anche per l'interesse paleontologico. Qui si trovano in gran numero i fossili più interessanti di tutto l'Appennino Centrale.
    Arrivati sulla gobba arrotondata del Monte Focalone proseguiremo verso oriente (est) verso l'anticima del Monte Acquaviva. Il territorio di quota è cosatituito da grandi sassi e detriti di tutte le dimensioni quindi si consigliano scarponi resistenti e con suola rigida per non sollecitare troppo la pianta del piede. Superata l'anticima del Monte Acquavia si prosegue fino alla selletta sporgendosi a Nord si individua la ripida discesa verso la valle (a  Nord-Est) che conduce alla cresta della Cima delle Murelle. Per arrivare a questa vetta l'ultimo tratto si svolge sulla linea di cresta e in altuni tratti poco sotto. Per arrivare in vetta si devono superare passaggini di primo grado dove è utile (e piacevole) utilizzare le mani per spostarsi e trovare l'equilibrio sulle rocce. Non sfuggirà la grande quantità di fossili presenti nelle rocce.
    La vetta, quasi sospesa nel vuoto anche rispetto alla totale compattezza del massiccio, gode di una panoramiche eccezionale che nei giorni di aria tersa e limpida consente di vedere fino al mare Adriatico. Il ritorno per la stessa via.

  • Varianti e Alternative:

    L'unica alternativa è quella di non salire al Bivacco Fusco proseguendo lungo la linea di cresta che punta direttamente al Monte Focalone, accorciando di poco il percorso ma rendendolo, di contro, decisamente estenuante.

  • Tipo di Percorso: Escursionistico
  • Tipo di Tracciato: Antata e Ritorno
  • Difficoltà: EE+ = Escursionisti Esperti +
  • Note su Impegno e Difficoltà: Percorso impegnativo per dislivello, passaggini di primo grado lungo il tratto di cresta che conduce alla Cima delle Muerell. In ambiente invernale diventa un'impresa molto impegnativa per lunghezza del percorso che sulla neve può moltiplicare di tre volte l'impegno fisico...
  • Adatto ai Bambini: Non Adatto ai Bambini
  • Tempo Totale Escursione (ore e minuti): 7.00
  • Lunghezza (Chilometri): 20
  • Dislivello Lineare: 900
  • Dislivello Totale Percorso (metri): 1300
  • Cime o Quote Raggiunte: Monte Focalone (2678), Anticima dell'Acquaviva (2727 m), opzionale il Monte Acquaviva (2737 m), Cima delle Murelle (2596 m)
  • Luoghi Particolari: La fonte sotto il Monte Focalone  alla sella con il Monte Cavallo.
  • Centri Visita e Strutture Ricettive:

    Albergo Mamma Rosa

    Rifugio Pomilio

  • Condizioni della Segnaletica: Tracce di sentiero molto nette fino al Monte Focalone. Paletti con bollini bianco rossi. Ambiente frequentato da escursionisti.
  • Bibliografia:

    "I 2000 dell'Appennino" di Alberto Osti Guerrazzi - II edizione - Edizioni il Lupo

    Guida alla'Alta Via della Majella - Carsa Edizioni - CAI Pescara

    Majella - Carta Escursionistica Scala 1: 25.000 su Base IGM - Edizioniu il Lupo.

  • Previsioni Meteo della Zona:
  • Mappa del Percorso:
    Visualizza Escursione alla Cima delle Murelle in una mappa di dimensioni maggiori
Letto 7340 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Settembre 2012 13:14
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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