Monti Simbruini ed Ernici

I Monti Simbruini e i Monti Ernici come tutte le montagne dell'Appennino si estendono da Nord-oOvest a Sud-Est.
Si tratta di due complessi montuosi che formano una sola catena che chiude la valle del Sacco a Nord-Est e che costituisce il confine fra le regioni del Lazio e dell'Abruzzo.
Le montagne di questi due gruppi montuosi sono composti da calcari del cretace intercalati a conglomerati anche questi calcarei. I monti Simbruini hanno come cima più alta il Monte Viglio (2156 m) e sono divisi da una grande faglia dai vicini monti Ernici. Questi ultimi costituiti anch'essi da roccie del periodo giurassico e del cretace presentano fenomeni di erosione carsica dei vincini monti Abruzzesi.

I monti Simbruini prendono il nome dal latino "sub imbrimus" che significa sotto la pioggia. Sono montagne ricchissime di acqua e per questo di vegetazione. Rendono queste montagne particolarmente vocate alle escursioni estive. Bellissime le faggete che ricoprono ogni versante di queste montagne, in particolare la faggeta che si incontra per giungere al Santuario della SS. Trinità da Vallepietra.

I monti Ernici sono molto simili ai vicini Simbruini, sono inftatti anche'essi coperti da folti boschi di alti faggi. In questa zona come nell'area di Vallepietra nidificano oltre ai corvi imperiali numerosi uccelli rapaci come falchi e acquile. Una ormai piccola popolazione di lupi popola queste foreste.
Il complesso montuoso più importante di questo gruppo è costituito dalle cime di Pizzo Deta, Monte Passeggio e le cime minori circostanti la grande valle di Prato di Campoli.

Premessa: I Monti Simbruini sono un eccellente gruppo montuoso adatto alle escursioni primaverili ed estive. Rigogliosa la natura e facili ed accessibili i percorsi escursionistici nei simbruini.

Caratteristiche del tracciato: Il sentiero proposto, fino alla cresta di Monte Piano è adatto ai Bambini da 8 agli 11 anni. Percorribile senza troppo stress e fatica consente una prima tappa intermedia alla Madonnina di Civitella Roveto dalla quale è possibile godere un suggestivo panorama verso Monte Velino e la Val Roveto.

Premessa: Un'escursione per i collezionisti di cime che vogliano coniugare la conquista di una cima con una breve escursione per bambini. Una salita semplice molto più remunerativa durante la stagione invernale che non in quella estiva. Una montagna devastata da un comprensorio sciistico ormai in via di abbandono. Motivo questo per tornare a frequentare questi posti originariamente molto dolci e piacevoli.

Caratteristiche del tracciato: Nessun sentiero, nessuna traccia, segnaletica assente e confusa, un luogo ai margini del comune buon senso civile. Una montagna contesa fra la natura e l'uomo.

Premessa: Come molte altre escursioni che iniziano in prossimità di impianti sciistici anche la salita al Monte Crepacuore può essere vettore di sensazioni negative. Ci si allontana rapidamente dalle brutture degli impianti per entrare nel vivo dell'ambiente selvaggio. Un'escursione a cui non si dovrebbe rinunciare, propone una visuale interessante sul Monte Viglio, Monte Passeggio, Pizzo deta e le sottostanti faggete dei Monti Ernici.

Caratteristiche del tracciato: Sentieristica evidente e segnaletica presente rendono questo percorso accessibile a tutti, specie nel periodo estivo: potenzialmente un percorso adatto ad escursionisti adolescenti.

Premessa: Classicissima escursione su una delle montagne più belle dei gruppo montuoso dei Simbruini. Un percorso variegato capace di fare provare sensazioni forti con panorami ampi e mai monotoni. Questa proposta escursionistica è di grande soddisfazione in autunno, eccelso il paesaggio durante i mesi invernali quando la copertura nevosa rendono l'ambiente estremamente suggestivo.

Caratteristiche del tracciato: Su terreno estivo il percorso è ben tracciato e non ci sono particolari difficoltà da superare. In inverno lo stesso percorso può trasformarsi in un vero e proprio percorso alpinistico dove è necessario conoscere l'uso di ramponi e piccozza.

Premessa: un percorso che si sviluppa all'interno della Riserva Natuale di Zompo lo Schioppo accessibile a adulti, bambini ed anziani che abbiano ancora buona mobilità. Nessuan difficoltà di orientamento. Un piecevole percorso con possibilità di pic nic.