Monte Pollino (2248 m) - Nel regno di Apollo, tra millenari Pini Loricati

Scritto da Adalberto Corraro Martedì, 22 Aprile 2014 18:07

Premessa: il Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia, è fra i pochi che può vantare montagne di considerevole altezza, con ampi panorami sul Tirreno e sullo Jonio tra i millenari Pini Loricati nobilissimo simbolo del Parco.
Ultimo avamposto a Sud tra Calabria e Basilicata, con  vette che superano i 2000 m, il Parco del Pollino, racchiude un insieme di diversità, di contrasti, di aspetti  paesaggistici e naturalistici  incontaminati che associati ai valori culturali e umani presenti e gelosamente  conservati rende questi luoghi ancora unici ed affascinanti.  
Con i suoi panorami selvaggi, ai confini tra realtà e sogno, dove alba e tramonto assumono colori trascendentali, si impone come affascinante meta per tutti quelli che amano la montagna.  
Un viaggio nel Pollino è carico di significati, che vanno al di là della semplice escursione, ma diventa scoperta di un mondo, dove il territorio, gli animali e gli uomini che lo abitano appartengono a quel tempo che viene  scandito dalle leggi della natura.

Informazioni aggiuntive

  • Come Arrivare: Autostrada A3 SA-RC – Uscita Lauria Sud – Proseguire per Viggianello (S.P. 4 DEL POLLINO) – si prosegue per il Massiccio del Pollino. Luogo di partenza dell’itinerario Colle dell’Impiso (1570 m slm), comune di Viggianello (Pz).
  • Descrizione Percorso:

    Da colle dell'Impiso si scende verso i Piani di Vacquarro. Il sentiero segue il torrente Frida. Lo si abbandona per risalire verso la sorgente Spezzavummula, quindi verso Piano Gaudolino. Da Colle gaudolino il sentiero sale abbastanza ripido lungo il versante occidentale del Monte Pollino fino a raggiungere la cresta s/o. Attraversando una faggeta distrutta da una valanga nel 1993. Si raggiunge la cima del Monte Pollino, la seconda in ordine di altezza. Panorama aereo sui costoni rocciosi abitati dai Pini Loricati.
Area frequentata dall'Aquila e dal Falco pellegrino. A pochi metri dalla vetta del Monte Pollino è possibile ammirare un ampia dolina (fenomeno del carsismo) dove è possibile trovare un nevaio, solitamente, fino ai primi di agosto. La discesa sarà fatta seguendo il sentiero che scende verso il Pollinello, per ammirare in tutta la loro bellezza i Pini Loricati millenari. Nel bosco del Pollinello, su uno sperone roccioso sarà possibile ammirare IL Patriarca, il Pino Loricato più longevo del Pollino con 1000 anni di vita.

  • Varianti e Alternative:

    Possibilità di discesa verso Sella Dolcedorme, quindi verso i Piani di Pollino e Colle dell'Impiso attraversando il bosco di Chiaromonte.

  • Tipo di Percorso: Escursionistico
  • Tipo di Tracciato: Antata e Ritorno
  • Difficoltà: EE = Escursionisti Esperti
  • Note su Impegno e Difficoltà: Se organizzata con accompagnatori esperti è un escursione tranquilla, priva di problemi e difficoltà.
  • Adatto ai Bambini: Fascia 11-14 anni
  • Tempo Totale Escursione (ore e minuti): 6.00
  • Lunghezza (Chilometri): 12
  • Dislivello Lineare: 750
  • Dislivello Totale Percorso (metri): 750
  • Cime o Quote Raggiunte: Monte Pollino (2248 m)
  • Luoghi Particolari:

    Pollinello, tra Pini Loricati millenari.

  • Centri Visita e Strutture Ricettive:

    Centro Visita Viggianello –  Bar Ristoro La Baita (1 km da Colle dell’Impiso) – Rifugio A.De Gasperi di Piano Ruggio (5 km da Colle dell’Impiso)

  • Condizioni della Segnaletica: Sentiero CAI segnato.
  • Bibliografia:
    • Carta Escursionistica del Pollino Lucano – Giorgio Braschi
    • Sui sentieri del Pollino di Giorgio Braschi – Edizioni Il Coscile
  • Previsioni Meteo della Zona:
  • Mappa del Percorso: Mappa del Percorso Non Disponibile
Letto 2609 volte Ultima modifica il Martedì, 27 Maggio 2014 06:33