Premessa: Un percorso primaverile di notevole soddisfazione naturalistica all'interno di una zona poco frequentata e che riserva un piccolo ma curioso scorcio sul Lago di Scanno e sulla mole del Monte Genzana. Il Monte La Terratta è una cima facilmente raggiungibile, da qui è possible raggiungere l'Argatone aumentando di poco l'impegno fisico necessario. Più impegnativo il percorso durante la stagione invernale, si arriva in vetta a La Terratta già  stanchi e l'ultimo tratto verso l'Argatone può risultare faticoso.

Caratteristiche del tracciato:  Un percorso mediamente impegnativo dal punto di vista della lunghezza e del dislivello. Il percorso è solo parzialmente tracciato e scarsamente segnato nella sua parte alta. Bellissimo il percorso nel bosco lungo il torrente.

Pubblicato in Monti Marsicani
Mercoledì, 12 Settembre 2012 18:05

Escursione al Monte Cava (2000 m) per la Valle Amara

Premessa: Un percorso suggestivo e con salita graduale, adatto ad escursionisti adolescenti benché un po' lungo e faticoso. Bellissimi i Prati di San Rocco dove consigliamo di sostare per un pic-nic anche senza arrivare alla vetta del Monte Cava.

Caratteristiche del tracciato:  Svolgendosi prevalentemente su strada sterrata il percorso può sembrare noioso, in verità se fatto in primavera o in autunno inoltrato può diventare un percorso che regala un gran numero di colori.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino
Martedì, 11 Settembre 2012 07:23

Escursione a Monte San Nicola da Gagliano Aterno

Premessa: Breve escursione per piccoli escursionisti apprendisti. L'incentivo a conquistare una vetta di 2000 metri è un incentivo estremamente potente per i bambini che abbiano più di sette o otto anni. La salita al Monte San Nicola è l'ideale per far loro affrontare un pendio costante, forse noioso a tratti ma che regala il premio di una bella croce di vetta e prati di alta quota piacevoli e riposanti.

Caratteristiche del tracciato:  Non esiste un sentiero ben definito essendo il percorso estremamente intuitivo e lineare. Facile anche la discesa in caso di improvvisa calata della nebbia.

Pubblicato in Gruppo del Monte Sirente
Domenica, 09 Settembre 2012 20:48

Alla ricerca dei ruderi del Blockhaus

Premessa: Alla ricerca dei Ruderi del Blockhaus è un'escursione per bambini ammantata da un alone di storia e mistero che il luogo può suscitare in loro. Un fortino ormai distrutto, le storie sui briganti. Un'escursione che per certi versi potrà sembrare banale sia sotto il profilo dell'itinerario sia sotto sotto il profilo dell'impegno fisico. Si tratta infatti una passeggiata che dal Rifugio Pomilio si svolge prevalentemente su strada asfaltata. Dalla strada asfaltata il percorso su prati e fra i pini mughi è breve e non supera il chilometro.

Caratteristiche del tracciato:  Strada asfaltata chiusa ai veicoli con modesta pendenza, dalla Madonnina del Blockhouse tracced di sentiero con segnaletica scarsa.

Pubblicato in Montagne della Majella

Premessa: La lunga cresta che va dal dal Pizzo di Camarda al Pizzo Cefalone è forse una delle più affilate e panoramiche creste di tutto il Gruppo Montuoso del Gran Sasso. Pizzo di Camarda è in effetti la prima cima che segna l'inizio di questa affilata e interrotta cresta. Verso meridione il precipizio degrada per oltre mille metri verso Assergi con un effetto davvero vertiginoso. Verso settentrione lo strapiombo si affaccia nella verde e lussureggiante Val Chiarino.

Caratteristiche del tracciato:  Percorso faticoso che non regala panorami particolarmente variegati fino all'arrivo in cresta. Benché ci sia la possibilità di arrivare fino in alta quota per mezzo della sterrata la via di salita che suggeriamo si muove lungo un selvaggio e divertente canalino in cui (durante i mesi estivi) è possibile arrampicarsi su passaggi di primo e di secondo grado muovendosi su roccette e massi abbastanza stabili.

Pubblicato in Gran Sasso

Premessa: l'escursione alle cime della Torricella (quota 2071 m e qota 2098 m) si sviluppa su un percorso mediamente lungo, tuttavia il dislivello scarso lo rende un percorso adatto anche ai giovani escursionisti. La rugosa dorsale della Torricella si trova al centro del Gruppo montuoso del Velino chiusa a Nord dalla più alta cima del Monte Puzzillo a sud dalla lunga dorsale che unisce Monte Morrone, Punta dell'Uccettù e Costone. Benché poco panoramica rispetto alle altre cime circostanti la Torricella può regalare una piacevole escursione in un ambiente solitario tra valli e boschi ancora non troppo deturpati dal turismo.

Caratteristiche del tracciato:  il percorso escursionistico alla Torricella si svolge in parte su tracce di strada sterrata, in parte su tracce di sentiero ed in parte su ampi prati di quota privi di sentiero. Il bosco visto nel periodo autunnale ed alle prime luci dell'alba regala un caleidoscopio di colori di grande soddisfazione.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

Premessa: Un percorso escursionistico di semplice esecuzione, piacevole in estate, più impegnativo durante l'inverno con importanti accumuli di neve. Di fatto una zona non molto vocata dal punto di vista escursionistico che però può regalare dei panorami a strapiombo piuttosto inattesi. Rilassante la lunga cavalcata di cresta che conduce fino alla cima di Rocca Chiarano.

Caratteristiche del tracciato:  Tracce di sentiero non molto chiare fino al Passo dello Scalone mentre il percorso di cresta è ovvio e intuitivo.

Pubblicato in Monti Marsicani
Domenica, 02 Settembre 2012 14:08

Monte Cagno (2153 m) per la Forcamiccia

Premessa: breve e di facile esecuzione, la salita al Monte Cagno è un'escursione classica da farsi in estate con la famiglia; in inverno con le ciaspole o con gli sci. Sulla vetta svetta una enorme croce in legno massiccio che accoglie l'escursionista con un calore particolare. Dalla vetta si può godere verso est di un vasto panorama dell'Altopiano delle Rocche (Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio) fino ai prati del Sirente.

Caratteristiche del tracciato: Il percorso è ben segnato fino al vallone delle Canavine con numerose possibilità di effettuare numerose varianti valide anche per gli escursionisti più smaliziati.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

Premessa: Si tratta di una fra le più interessanti ed impegnative traversate che si possono compiere nel Gruppo Montuoso del Velino. La presenza sul percorso di due punti di ristoro permette di compierla in un solo giorno o alternativamente in due giorni con pernotto al Rifugio Sebastiani.

Caratteristiche del tracciato: Un percorso vario, caratterizzato da una molteplicità di aspetti della montagna, dalla passeggiata nel bosco alla cavalcata di cresta, dalla percorso classico su petraie al sentiero ben segnato. Nulle le difficoltà alpinistiche, impegnativo sia il dislivello che la distanza.

Suggeriamo il percorso da Piani di Pezza a Rosciolo perché affrontare il percorso inverso significherebbe aggiungere alla distanza l'importante dislivello che da Rosciolo sale a Capanna di Sevice facendolo diventare estremamente faticoso.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

Premessa: Una semplice escursione che può condurre senza troppi problemi e senza grandissimi sfozi ad una quota considerevole (2419 m) in vetta la Pizzo di Sevo. Tuttavia la montagna non riserva grandi sorprese dal punto di vista paesaggistico. La deviazione verso il Monte di Mezzo del Sevo (2139 m) è invece molto più interessante benché richieda uno sforzo aggiuntivo per scendere verso questa cima e poi risalire al momento del ritorno a casa. Molto più d'effetto la salita al Pizzo di Sevo durante i mesi invernali.

Caratteristiche del tracciato: Assente la senaletica, percorso intuitivo lungo la cresta che conduce al Pizzo di Sevo. Assenza di tracce di sentiero è necessario prestare molta attenzione nel caso in cui cali la nebbia.

Pubblicato in Monti della Laga
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