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Giovedì, 14 Marzo 2013 00:00

Costa della Sentina (Alpinistica PD-)

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Premessa: La Costa della Sentina è una paretina che si trova proprio all'imbocco della valle Majelama e rappresenta la parte più ripida dei contrafforti del Monte Magnola e del Sentinella. E' un percorso aperto dal 15 Agosto al 15 Febbraio in quanto la valle è chiusa per la riproduzione dei rapaci.

Caratteristiche del tracciato:  Si tratta di un percorso alpinistico non molto complesso le cui difficoltà sono prevalentemente raccolte nella sua parte bassa. Di facile esecuzione e di notevole soddisfazione.

Informazioni aggiuntive

  • Come Arrivare:

    Sulla Autostrada A25 da Roma o da Pescara si esce al casello di Magliano dei Marsi, si attraversa Magliano dei Marsi in direzione di Ovindoli, si seguono le indicazioni per Forme. A Forme all'altezza di una piazzetta sulla sinistra si individua il cartello escursionistico e una scritta “ristorante”. Quindi si prosegue fuori dall'abitato su strada asfaltata. Si parcheggia alla fine della strada asfaltata. L'ultimo chilometro si percorre su strada sterrata a piedi. All'altezza di una curva a gomito molto ampia si intercetta il sentiero che si inerpica nella valle.

  • Descrizione Percorso:

    Salendo nella valle Majelama la parete della Costa della Sentina si trova sulla nostra destra. Si tratta di una parete Ovest illuminata a partire da mezzogiorno. Benché la parete sia esposta a Ovest il canale da percorrere è quasi esposto a Sud.

    Inoltrati per quasi 500 metri all'interno della valle ci si trova sulla destra una colata di sfasciumi grigi provenienti da un evidente canalino. Si risale il pendio di sfasciumi fino quasi all'imbocco del canale. Salendo è possibile individuare due punti di attacco. Uno sulla destra più facile e caratterizzato da vegetazione e uno sulla sinistra invece caratterizzato da un salto di rocce e un grande masso incastrato a formare un passaggio sotto il quale sarà necessario passare.

    A seconda dello stato di innevamento si deciderà di indossare o meno i ramponi tuttavia la verità è che questo canale rimane scoperto da neve durante quasi tutta la stagione. Le correnti di aria calada che risalgono dalla valle e l'esposizione quasi meridionale del canale fanno sciogliere la neve.

    Il primo passaggio si svolge mani e piedi su roccette miste ad erbe  fino ad un primo gradino di III grado. Qui le prese sono scarse e arrotondate. Due maniglioni sulla gobba sinistra costringono a rimanere sbilanciati. Si mantengono i piedi al centro della larga insenatura e si risale fra le erbette.

    Si supera un secondo passaggino mani e piedi di I grado e si passa sotto la roccia. Qui un alberello consente al primo di cordata di fare sicura ai compagni.

    Si procede su facili passaggi di primo grado su roccette levigate miste a terriccio, erbe e vegetazione bassa. Si procede in questo modo fino ad un ampio nevaio. Qui davanti ad un imponente masso si sceglie la via sulla destra che passando fra rocce e alberelli sbocca in un secondo ampio nevaio. Da qui si esce dal canalino della parte bassa. Il paesaggio cambia completamente aspetto. Sulla parte destra abbiamo pinnacoli e torri e sulla sinistra il panorama sul Monte Cafornia si apre.

    Si prosegue sulla destra all'interno di un canale molto innevato che lentamente curva verso sinistra. Dopo un saltino di primo grado roccia misto ghiaccio il canale giunge ad una spalla esposta. Tenersi nella parte alta della spalla dove si realizza una sosta. Da qui si farà un tiro di corda su traverso innevato abbastanza sospeso. Oltrepassato il traverso il primo di cordata effettuerà una sosta in prossimità di un albero ben visibile dalla spalla. Sembra possibile salire dritti in un canalino proprio sopra l'alberello tuttavia si prosegue piegando verso il più ampio nevaio sulla sinistra.

    Si prepara una sosta all'altezza di una roccia affiorante stando fermi sul lato destro del nevaio. L'ultimo tiro di corda arriva fino alla linea di cresta. Dalla spalla abbiamo proceduto con una facile progressione ramponi e piccozza.
    Siamo sulla linea di cresta. Verso Nord una bassa croce commemorativa.

    La discesa si svolge sul versante orientale della Costa della Sentina per facili passaggi escursionistici.

  • Tipo di Percorso: Alpinistico
  • Tipo di Tracciato: Traversata
  • Difficoltà: PD = Poco Difficile
  • Note su Impegno e Difficoltà:

    Nella parte bassa:
    1° passaggio di I grado
    2° passaggio di III grado
    3° passaggio di I

    Altri passaggi facili di primo grado più o meno evidenti a seconda dello stato di innevamento.

    Nella parte alta:
    Spalla esposta e nevaio sospeso a rischio distacco.
    Pendio innevato da percorrere in cordata ramponi e piccozza a 35°.

  • Adatto ai Bambini: Non Adatto ai Bambini
  • Tempo Totale Escursione (ore e minuti): 4.40
  • Lunghezza (Chilometri): 2
  • Dislivello Lineare: 600
  • Dislivello Totale Percorso (metri): 600
  • Cime o Quote Raggiunte: Costa della Sentina
  • Luoghi Particolari:

    -

  • Centri Visita e Strutture Ricettive:

    Rifugio Casale da Monte

  • Condizioni della Segnaletica: Assente
  • Bibliografia:

    -

  • Previsioni Meteo della Zona:
  • Mappa del Percorso:
    Visualizza Costa della Sentina (Alpinistica PD-) in una mappa di dimensioni maggiori
Letto 11252 volte Ultima modifica il Martedì, 04 Settembre 2018 13:59
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, esperto in siti web per odontoiatri. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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