Combattere la depressione da soli

Scritto da Domenica, 03 Dicembre 2017 00:00

Cos’è la depressione?

La Depressione, considerata nei casi più lievi, è un disturbo dell’umore e della reattività. Le presone depresse presentano i sintomi più vari, solitamente un umore altalenante e un più frequente stato di insoddisfazione accompagnato da tristezza ed incapacità di reagire alle difficoltà. Nei casi più gravi la depressione rende incapaci di svolgere normalmente le comuni attività quotidiane.

Affrontare la depressione andando in montagna

La prima cosa che dobbiamo capire è che dalla depressione dobbiamo uscirne da soli. Nessuno può convincerci con le parole che dalla depressione è facile uscirne. Potrei dire che allo stesso tempo “non è facile” ma è anche “semplice”. Semplice perché la soluzione è semplice.

La montagna per combattere la depressione da soli

Non posso fare altro che proporvi la mia ricetta personale per affrontare la depressione, quel leggero senso di malumore di una vita quotidiana noiosa e monotona. Quel senso di negatività che pervade tutto quanto e nulla sembra avere più senso.

Andare in montagna

Andare in montagna, in compagnia ma anche da soli, ci permette di sintonizzare e sincronizzare la nostra mente con il nostro corpo e il nostro corpo con la natura che ci circonda.

La prima cosa da fare è decidere di uscire di casa. Uscire dalle abitudini, rompere la quotidianità facendo scelte scomode. Un’escursione in montagna, anche l’escursione più breve e su una montagna vicino casa può esserci di aiuto. Non dobbiamo subito pensare di conquistare il Monte Bianco o l’Everest.

Può essere utile anche solo una passeggiata lungo i sentieri di un bosco montano.

Effetto antidepressivo della montagna

L’effetto curativo e antidepressivo di un’escursione in montagna è immediato. Il nostro corpo viene finalmente stimolato su molti piani: gli odori, i colori, l’umidità sulla pelle, la vastità dello spazio tridimensionale, la fatica fisica, le vibrazioni positive di un ambiente nuovo e naturale. Tutto questo mette in moto il nostro cervello.

Coloro che hanno l’abitudine di andare in montagna lo sanno, effetto è benefico e dura nel corso dei giorni successivi. Il sangue circola in tutto il corpo e la mente si attiva.

Non serve chiudersi in casa a riflettere per risolvere i propri problemi d’umore, è necessario uscire ed allontanarsi da casa per un poco per riuscire a vedere le cose con la giusta distanza.

L’effetto benefico della montagna è a lungo termine e non costa certamente come un terapia farmacologica o un bravo psicoterapeuta. La natura ha già pensato per noi tutte le soluzioni, basta saperle cogliere con semplicità e umiltà.

Trovare le energie per uscire di casa

Se non troviamo le forze e la voglia (o la volontà) sufficiente per uscire di casa possiamo appoggiarci ad un gruppo di amici, ad una associazione o a un club di escursionisti. Il supporto emotivo ed il sostegno (anche inconsapevole) derivante dalla presenza di altri è uno stimolo impagabile per riuscire a trovare forza e coraggio per uscire di casa.

Non è semplice, nessuno ha mai detto che lo sia, ma certo non è neppure difficile. L’unica cosa richiesta all’escursionista è la voglia di camminare, un buon paio di scarpe e una macchina fotografica.

Tornare a casa con qualche bella foto sarà di stimolo ad uscire le prossime volte. Non c’è niente di meglio della voglia di ripetere le sensazioni positive che discendono dallo stare immersi nella natura.

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Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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