Dimenticare una vetta...

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Prima la sali, la cima sembra appartenerti... come tutto il mondo circostante. In cima alla montagna il panorama raccolto in un solo sguardo sembra essere sotto i tuoi piedi. Ti senti pieno dell'impresa, forte di te stesso.
Poi la discesa, lenta, il ritorno alle abitudini di sempre affievolisce l'intensità dell'emozione, spegne il ricordo. C'eri stato su quella cima, rivedi la foto in quel momento tutto sembrava essere così vicino, così immenso e così straordinariamente “compiuto”, così perfetto.
Con il tempo quello che credevi di aver conquistato si allontana, lo lasci alle spalle, con un provvisorio senso di felicità. Ti soffermi e scopri che quella cima che ti eri guadagnato con fatica e sudore, devi salirla nuovamente, per avere ancora quel provvisorio e meraviglioso senso di conquista. O forse, non ci tornerai più, perché nulla può essere conquistato per sempre.

Si lascia indietro ogni cima raggiunta, ogni luogo speciale, le case in cui sei vissuto, ogni amico che non incontrerai più... e tutto diventa più tollerabile se li abbandoni così... lentamente.... come vedendoli smarrirsi nelle nebbie.
Sarebbe straziante, doloroso insopportabile quel fatidico giorno doverli salutare in un solo momento... per sempre... uno a uno.
Fortuna la vita ci conduce per mano piano, scivolando nell'ombra, talvolta inconsapevoli.

Ultima modifica il Venerdì, 22 Agosto 2014 14:14
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!