Escursione per i borghi della Val Rassina

Scritto da Alessandro Benazzi Martedì, 22 Aprile 2014 12:40

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si scende all’abitato di Chitignano e, passati nuovamente alla destra del Rassina, si ritorna al punto di partenza ripercorrendo a ritroso un breve tratto dell’itinerario di salita.
Rassina può essere raggiunta agevolmente anche con il treno (linea RFT Arezzo-Stia).

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà. Camminata di moderato impegno tra boschi e antichi borghi.

Informazioni aggiuntive

  • Come Arrivare: Rassina si trova sulla SS71 ed è raggiungibile anche con il treno (linea Arezzo-Stia).
  • Descrizione Percorso:

    1° giorno:      

    Rassina (m. 300) – Taena (m. 510) – Q. 460 – Croce di Sarna - Sarna (m. 620) – Bivio sent. 042/043 (m. 775) – Bivio sent. 033/034 (m. 850) – Molino di Fognano (m. 635) – SP 60 (m. 710) – Pian d’Acero (m. 930) – Rif. Casina dell’Alpe (m. 970).


    Da Rassina si imbocca la SP60 (ind. Chiusi della Verna) e poco dopo si svolta a sinistra, seguendo le indicazioni per Gargiano (sent. 033); in corrispondenza delle ultime due case, si lascia l’asfalto prendendo la carrareccia a destra. La strada, che presenta ancora la vecchia massicciata e i muri di sostegno in pietrame a secco, porta a Taena; si segue l’asfalto fino a Rosina (m. 490) e, subito dopo l’abitato, si abbandona l’asfalto per riprendere la vecchia strada che, con alcune ripide svolte, porta a Croce di Sarna. Si ritrova la strada asfaltata e la si prende a sinistra, abbandonando il sent. 033: la digressione consente di raggiungere Sarna, bellissimo borgo costituito da un antico castelliere del XIII secolo, che conserva intatta gran parte delle mura esterne. Le case all’interno del castello sono state perfettamente restaurate; il paese merita una sosta prolungata per apprezzare il suo fascino medievale.
    Si riprende il cammino seguendo il sent. 042, in direzione del cimitero; un breve tratto un po’ difficoltoso (sentiero sconnesso e infrascato) porta a incontrare di nuovo il sent. 033. Si prosegue a mezza costa per la pista principale, tralasciando alcuni incroci, fino a giungere all’importante bivio con il sent. 034; si segue quest’ultimo, abbandonando definitivamente il sent. 033, per scendere sul fondovalle del Rassina al Molino di Fognano. Si risale alla SP60 e, attraversatala, si segue la larga strada forestale (sent. 025) e le indicazioni per il rifugio Casina dell’Alpe. Al bivio in corrispondenza di Casa Montefresco (m. 925) si prende a sinistra (sent. 029); un ultimo tratto di strada forestale, con bella veduta sul Casentino, porta al rifugio.

    2° giorno:    

    Rif. Casina dell’Alpe (m. 970) – Casa Montefresco (m. 930) – Passo della Crocina (m. 900) – Chiusa di Chitignano (m. 540) – Bivio per Taena (m. 400) - Taena (m. 510) - Rassina (m. 300).


    Si ritorna al bivio di Casa Montefresco e si svolta a sinistra seguendo il sent. 025; la strada forestale si snoda larga e comoda tra boschi di faggio, cerro e castagno, ma occorre fare attenzione ai numerosi bivi: ai primi due si tiene la sinistra fino a confluire nel sent. 028, prendendo a destra. Dopo poche decine di metri, si arriva all’importante crocevia di Passo della Crocina; qui si svolta a sinistra, seguendo il sent. 031, che scende alla Chiusa di Chitignano, poco a valle del centro del paese (Variante: da Passo della Crocina è possibile scendere al centro di Chitignano, seguendo il sent. 028).
    Raggiunta la SP60, la si segue in discesa per 2,5 km fino a che si incontra il bivio per Taena. Suggerimento: subito dopo avere raggiunto la SP60, è possibile compiere una brevissima digressione (indicazione sulla sinistra) per il Castello degli Ubertini. Di origine antichissima, è stato ristrutturato nel ‘500 secondo i canoni del “cinquecento toscano” ed è uno dei castelli meglio conservati del Casentino.
    Altri 2 km di asfalto portano a Taena, dove si incontra il sent. 033; si ritorna a Rassina percorrendo a ritroso il primo tratto di itinerario del primo giorno.

  • Varianti e Alternative:

    Numerose varianti possibili si consiglia la consultazione della carta escursionistica “Fra Arno e Tevere” - scala 1:25.000 - ed. Selca – Firenze 1998 con guida dei sentieri allegata.

  • Tipo di Percorso: Escursionistico
  • Tipo di Tracciato: Antata e Ritorno
  • Difficoltà: E = Escursionisti
  • Note su Impegno e Difficoltà: Escursione piuttosto lunga ma senza difficoltà tecniche, per la maggior parte su comode strade forestali. Non Adatto ai Bambini per lunghezza. Tempo Totale Escursione (ore): – 1° giorno: 6 1/2 – 2° giorno: 5 1/2 Lunghezza dell'Itinerario (Km): 1° giorno: 17 – 2° giorno: 15 Dislivello Totale Percorso (metri): 1° giorno: salita/discesa m. 950/m. 270 2° giorno: salita/discesa m. 100/780
  • Adatto ai Bambini: Fascia 11-14 anni
  • Tempo Totale Escursione (ore e minuti): 2 Giorni
  • Lunghezza (Chilometri): 32
  • Dislivello Lineare: 1050
  • Cime o Quote Raggiunte: Non Significative con massima quota raggiunta 970 m s.l.d.m.
  • Luoghi Particolari:

    Castello di Sarna; Castello degli Ubertini.

  • Centri Visita e Strutture Ricettive:

    Rifugio Casina dell’Alpe; Castello di Sarna (appartamenti).

  • Condizioni della Segnaletica: Sentiero ben segnato (segnavia CAI bianco-rossi); segnaletica carente nel tratto a monte del Molino di Fognano.
  • Bibliografia:

    N.d.

  • Previsioni Meteo della Zona:
  • Mappa del Percorso: Mappa Non Disponibile
Letto 3386 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Aprile 2014 12:53