Premessa: Alla ricerca dei Ruderi del Blockhaus è un'escursione per bambini ammantata da un alone di storia e mistero che il luogo può suscitare in loro. Un fortino ormai distrutto, le storie sui briganti. Un'escursione che per certi versi potrà sembrare banale sia sotto il profilo dell'itinerario sia sotto sotto il profilo dell'impegno fisico. Si tratta infatti una passeggiata che dal Rifugio Pomilio si svolge prevalentemente su strada asfaltata. Dalla strada asfaltata il percorso su prati e fra i pini mughi è breve e non supera il chilometro.
Caratteristiche del tracciato: Strada asfaltata chiusa ai veicoli con modesta pendenza, dalla Madonnina del Blockhouse tracced di sentiero con segnaletica scarsa.
Descrizione Percorso
Dal Rifugio Pomilio si segue la strada asfaltata fino all'interruzione. Qui è riconoscibile fra i mughi una Madonnina protetta sotto una tettoietta in legno, questa identifica il nostro riferimento principale. Dalla Madonnina proseguendo sulla sinistra e muovendosi fra i mughi si cammina in direzione del Monte Cavallo e del più lontano Monte Focalone. Non è questa la via che dobbiamo seguire. Bisogna evitare di farsi trarre in inganno dalla sentieristica. Piuttosto bisogna girare sulla destra proseguendo per una sterrata e poi per prati non troppo scoscesi. Il Monte Blockhaus rimarrà sulla nostra sinistra. Qui si individua rapidamente un sentiero che gradualmente sale verso la radura di quota racchiusa fra i pini mughi.
Presenti fra le erbe roccette con segnaletica di percorso (bollini rossi e bianchi). Presto si arriva sulla radura dove più verso sud troviamo i ruderi del Blockhaus.
Blcokhaus sembrerebbe riconducibile alla traduzione dalla lingua germanica che significa “casa di di legno” o “costruita con travi di legno” o “costruita con tronchi di legno”. Tutto quello che troviamo nella piatta radura del Blockhaus sono le rocce delle fondamenta di un fortino di epoca borbonica. Il fortino era stato costruito come avamposto per controllare le orde di briganti che si nascondevano nelle selvagge valli della Maiella. Una di queste valli è proprio la valle dell'Orfento.
Sono proprio le storie dei briganti che possono essere stimolanti per i piccoli escursionisti.
Va fatto notare loro che queste oltre ad essere zone impervie rimangono per tutto l'inverno sempre molto isolate per via dell'abbondante presenza di neve.
Varianti e Alternative
Una possibile alternativa per la via di ritorno è la discesa verso Sud tentnado di riguadagnare, mughi e arbusti permettendo, il sentiero che si dirige verso il Monte Focalone. Ritrovato il sentiero si gira verso nord per andare a ritrovare la strada asfaltata.
Note su Impegno e Difficoltà
Centri Visita e Strutture Ricettive
Albergo Mamma Rosa (Località Majelletta)
Sito web: http://www.mammarosa.it
Contatto e-mail: info@mammarosa.it
Tel.: 087.18.96.144
Rifugio Pomilio: CAI Chieti: http://www.caichieti.it
Tel.: 0871.83.408