Premessa: Un percorso banale e di facile esecuzione consente di osservare l'imponente e strapiombante parete del Costone dal sotto. Cimata Puzzillo è invece una cima molto divertente che può essere raggiunta in quindici minuti dal Rifugio V. Sebastiani.
Caratteristiche del tracciato: Nessuna difficoltà su sterrata molto dissestata fino al rifugio. Senaletica assente. Dal rifugio alla a Cimata Puzzillo qualche passaggino di primo grado (mani e piedi) adatto anche a giovani adolescenti che vogliano imparare a familiarizzare con creste molto aeree.
Descrizione Percorso
La sterrata prosegue entrando nel bosco, si incontra un primo divieto e poi un secondo. Sempre proseguendo nel bosco non si abbandona mai la sterrata che viene solitamente usata per rifornire il Rifugio V. Sebastiani. Dopo circa 1,5 km si esce nell'ampio Vallone del Puzzillo. Sulla nostra destra (verso Nord) avremo la mole del Monte Puzzillo. Intorno quasi disposte a cerchio numerose altre cime di 2000 metri. Proseguiamo sui segni di sterrata che ci condurranno ai piedi dell'imponente mole del Costone e della sua parete strapiombante. Lentamente il percorso cambierà direzione fino a condurvi in direzione Sud verso la sella dove è collocato il Rifugio Sebastiani.
Da quiil sentiero scenderà in direzione della vicina vetta di Cimata Puzzillo. Per raggiungere la Cima necessario farsi equilibrio su grandi massi calcarei visibilmente erosi dall'acqua. Su Cimata Puzzillo un modesto omino di vetta. La cresta per arrivare a Cimata Puzzillo è davvero una delle creste più aeree dell'intero Gruppo Montuoso. Bellissima.
La sterrata prosegue entrando nel bosco, si incontra un primo divieto e poi un secondo. Sempre proseguendo nel bosco non si abbandona mai la sterrata che viene solitamente usata per rifornire il Rifugio V. Sebastiani. Dopo circa 1,5 km si esce nell'ampio Vallone del Puzzillo. Sulla nostra destra (verso Nord) avremo la mole del Monte Puzzillo. Intorno quasi disposte a cerchio numerose altre cime di 2000 metri. Proseguiamo sui segni di sterrata che ci condurranno ai piedi dell'imponente mole del Costone e della sua parete strapiombante. Lentamente il percorso cambierà direzione fino a condurvi in direzione Sud verso la sella dove è collocato il Rifugio Sebastiani.
Da quiil sentiero scenderà in direzione della vicina vetta di Cimata Puzzillo. Per raggiungere la Cima necessario farsi equilibrio su grandi massi calcarei visibilmente erosi dall'acqua. Su Cimata Puzzillo un modesto omino di vetta. La cresta per arrivare a Cimata Puzzillo è davvero una delle creste più aeree dell'intero Gruppo Montuoso. Bellissima.inerario non è difficile da individuare anche se la segnaletica è davvero mal messa. Si percorre la sterrata bianca fino ai due fontanili (uno attivo l'altro spento). All'altezza del secondo fontanile si gira a sinistra per guadagnare i pratoni sui quali troviamo un gran numero di cespugli di rosa canina.
Dai pratoni individuamo verso l'alto la cresta della Serra di Celano, più in basso le lunghe dorsali che da questa scendono. Davanti a noi tentiamo di prendere la dorsale più evidente.
Questa dorsale si riunirà alla cresta della Serra di Celano. Sul suo margine sinistro della dorsale rocciosa un ampio vallone pieno di alberi. Suggestivo. Seguiamo la dorsale fino ad intercettare la parte alta della cresta. Seguiamo la cresta fino ad individuare il sentiero che proviene dal Rifugio la Serra. Qui compare la segnaletica molto vecchia. Saliamo per prati erbosi, in autunno pieni di funghi.
Ci affacciamo dalla cresta per osservare il panorama sul Sirente e il Monte Etra. Poco visibili le Gole di Celano, la sensazione di precipizio non è così forte. La cresta della serra si fa più rocciosa. Bolli da prima Bianco-Rossi diventano Giallo-Rossi ci conducono per facili passaggini fino alla vetta sulla quale troviamo due croci di cui una molto imponente.
Per la discesa invece possiamo scendere per la sterrata che passa molto vicino al Rifugio La Serra. Si seguono i bollini bianco rossi fino alla sterrata poi si segue la sterrata fino alla macchina.
La Serra di Celano è certamente un'escursione piacevole da potersi fare anche con i bambini.
Varianti e Alternative
La stessa cima è possibile guadagnarla anche da Piani di Pezza passando per lo stesso rifugio. Vedi qui la scheda tecnica di percorso escursionistico dai Piani di Pezza al Rifugio Vincenzo Sebastiani.
Note su Impegno e Difficoltà
Centri Visita e Strutture Ricettive
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