Premessa: Un percorso che si snoda nel fondo lungo e a tratti monotono della Valle Majellama. L'aspetto delle rocce e dei precipizi non è così spettacolare come in altre forre dell'appennino. Sicuramente merita la visita in ambiente invernale dove la neve rende più suggestivo il panorama nella parte alta della Valle.
Caratteristiche del tracciato: Sentiero ottimamente segnato sia salendo che scendendo. Si nota l'ottima manutenzione dei segnavia posizionati ad oc in modo da risaltare anche quando il terreno è innevato.
Vietato l'accesso alla valle dal 15 Febbraio al 15 Agosto.Descrizione Percorso
Dal parcheggio dell'auto si sale il colle antistante la strada subito si intercetta il sentiero che conduce nella Valle Majellama. Il primo tratto della valle si percorre attraverso un basso bosco di arbusti poco sviluppati. La valle nel primo tratto è molto incassata quindi lentamente si apre lasciando spazio ad una vista più ampia. Il panorama non è particolarmente suggestivo. Si rimane chiusi nel fondo della valle per il 95% del percorso. I segnavia sono chiarissimi e seguendo il fondo della valle non è possibile sbagliare. Ci si muove fino alla sella prossima al Colle del Bicchero. Qui si esce, finalmente, all'aperto potendo osservare il panorama sulla sottostante Val di Teve e il Vallone dei Briganti. Si curva verso sud. Dopo l'ultimo breve tratto in salita si giunge alla cima del Colle del Bicchero dove sta ad attenderci un omino di pietre.
Meraviglioso (ma solo qui) il panorama sul versante nord del Velino reso ancora più suggestivo per chi voglia salire al Bicchero in inverno.
Varianti e Alternative
Dalla cima del Bicchero è possibile arrivare rapidamente a Punta Trendo e Punta Trieste.