Scheda escursione

Dal Passo della Scalucchia alle Fonti di Capiola

  • Redazione
  • 18/08/2012
  • Aggiornato: 07/06/2026 15:55
  • Letture: 8910

Scarica il Percorso in PDF

Premessa: Percorso semplice e adatto anche ai bambini il cui interesse è essenzialmente naturalistico, le sorgenti sono immerse in un ampia e fresca valle dove trascorrere piacevoli ore di gioco e riposo con famiglia.

Caratteristiche del tracciato:  La ricerca delle sorgenti di Capiola è un itinerario che si svolge prevalentemente su mulattiera ed in parte su tracce di sentiero, nessuna difficoltà oggettivamente pericolosa, qualche saliscendi e tutte difficoltà superabili dai giovani escursionisti con un minimo di prudenza.

Descrizione Percorso

Al parcheggio del Passo della Sculacchia dove si è lasciata la macchina si imbocca la chiarissima mulattiera sterrata che si inoltra nel bosco. Il percorso è ovvio e segue la strada che in alcuni punti è interrotta e attraversata da torrenti e delle risorgive delle acque di disgelo. Il piacere di questa escursione è nella vegetazione che durante l'estate può regalare dei momenti di frescura decisamente piacevoli. Dove si interrompe la sterrata si incontra il sentiero 669 proveniente dalla Buca del Moro. Si prosegue in direzione di Civago. La segnaletica è fatiscente, sul cartello è scritto a mano “Capiola”, di fatto è sufficiente seguire le indicazioni per Passo del Cerreto.

La sterrata riprende infatti proprio in località Sorgenti di Capiola. Prima di arrivare alle sorgenti si deve superare qualche grosso masso che in qualche modo rendono il percorso meno monotono. Quando si esce dopo una breve discesa in un'ampia radura dove una staccionata di legno e fil di ferro delimitano l'area della sorgente. Nell'area più a valle della radura troviamo delle panche e un altare dove verosimilmente vengono celebrate delle messe. Qui è possibile trascorrere la giornata.

Varianti e Alternative

La prima variante è proseguire per la strada sterrata fino ad arrivare inevitabilmente al Passo del Cerreto effettuando una traversata bassa del Monte Casarola.
Un'altra alternativa è quella di salire al Monte Casarola per la sua cresta Sud-Est evidente e sulla destra della radura del Capiola, una salita dl dislivello di 600 metri che richiede pazienza ed un minimo di preparazione atletica. Il sentiero che dalle sorgenti sale alla vetta del Monte Casarola è segnato come sentiero 651.

Note su Impegno e Difficoltà

La lunghezza modesta del percorso ne fa un itinerario accessibile anche ai bambini e ai giovani escursionisti ma soprattutto ad escursionisti meno allenati. Anche lo scarso dislivello lo rendono accessibile ai molti.

Centri Visita e Strutture Ricettive

-

Galleria fotografica