Premessa: I Monti Simbruini sono un eccellente gruppo montuoso adatto alle escursioni primaverili ed estive. Rigogliosa la natura e facili ed accessibili i percorsi escursionistici nei simbruini.
Caratteristiche del tracciato: Il sentiero proposto, fino alla cresta di Monte Piano è adatto ai Bambini da 8 agli 11 anni. Percorribile senza troppo stress e fatica consente una prima tappa intermedia alla Madonnina di Civitella Roveto dalla quale è possibile godere un suggestivo panorama verso Monte Velino e la Val Roveto.
Descrizione Percorso
Monte Piano è un contrafforte dei Cantari, una cima di 2000 metri nel gruppo montuoso di Monte Viglio. Monte piano raggiunge scarsamente i 1900 metri di quota.
La salita a Monte Piano entro non è particolarmente difficile tuttavia a seconda dell'allenamento fisico dei bambini può essere più o meno faticosa.
Si parte dal Valico di Serra Sant'Antonio in prossimità del Bivio che conduce a Campo Staffi. Si percorre la mulattiera che dal Valico conduce a Fonte della Moscosa. La mulattiera si dipana nel fitto di una rigogliosa faggeta tipica dei Monti Simbruini. In estate diventa particolarmente piacevole godere della frescura e dell'ombra degli alberi.
A fonte della Moscosa troviamo alcuni tavolini dove potersi ristorare e riposare qualche minuto.
I bambini tendono a riprendersi velocemente dalle fatiche.
Da Fonte della Moscosa si riparte in direzione Sud-Est dove fra gli alberi si individua facilmente un sentiero che sale verso una radura molto ampia. Meravigliosa in estate come in inverno la radura deve essere attraversata per intero. In fondo alla radura si sale un pendio non troppo ripido. Segni di sentiero molto evidenti si muovono sotto ai faggi. Al termine del pendio troviamo la Madonnina di Civitella Roveto e un grande Croce in metallo nero.
Qui è sicuramente necessario riposarsi, per poi riprendere il percorso in direzione Sud.
Qui il sentiero sale verso l'evidente contrafforte di Monte Piano. Il sentiero si muove diagonalmente su pianoro erboso fino a sbucare fra le rocce (direzione Sud-Ovest)
Attenzione perché la segnaletica è un po' confusa. A tratti è necessario guadagnare un po' di quota fino a recuperare il sentiero perso.
Si esce in prossimità di una crestina rocciosa dalla quale si proseguirà in direzione Sud-Est. Siamo di fatto sul Monte Piano oltre il quale possiamo individuare la vetta dei Cantari.
Questa salita piuttosto semplice è adatta ai bambini nella stagione che va dalla primavera all'autunno facendo attenzione ad evitare le giornate più calde. I monti Simbruini non sono montagne molto alte e tendono a tenere temperature più alte rispetto a gruppi montuosi come il Velino, il Gran Sasso o la Majella.
La discesa può essere svolta per il sentiero dell'andata oppure per la via che conduce alla Grotta della Neve.
Si ritorna lungo la cresta del Monte Piano fino ad intercettare un gruppo di alberi (segnaletica scarsa) procedendo in direzione Nord-Ovest. Qui si cambia direzione procedendo verso Nord-Est. Fra gli alberi si perde quota fino a ritrovare netti segni di sentiero. Attenzione alcuni segni in realtà sono solo le tracce del passaggio dei cavalli che vivono allo stato bravo su questo crinale. Questi segni tuttavia conducono fino alla Fonte della Moscosa.
Dalla fonte ritroviamo la nostra mulattiera che ci condurrà alla macchina.
Varianti e Alternative
La salita a Monte Piano è comune all'escursione a Monte Viglio consigliata ad escursionisti più allenati, e in inverno, attrezzati.
Note su Impegno e Difficoltà
Centri Visita e Strutture Ricettive
-