Scheda escursione

Escursione a Monte San Nicola da Gagliano Aterno

  • Redazione
  • 11/09/2012
  • Aggiornato: 08/08/2026 05:27
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Premessa: Breve escursione per piccoli escursionisti apprendisti. L'incentivo a conquistare una vetta di 2000 metri è un incentivo estremamente potente per i bambini che abbiano più di sette o otto anni. La salita al Monte San Nicola è l'ideale per far loro affrontare un pendio costante, forse noioso a tratti ma che regala il premio di una bella croce di vetta e prati di alta quota piacevoli e riposanti.

Caratteristiche del tracciato:  Non esiste un sentiero ben definito essendo il percorso estremamente intuitivo e lineare. Facile anche la discesa in caso di improvvisa calata della nebbia.

Descrizione Percorso

A vista abbiamo il pendio piuttosto arrotondato del Monte Briccialone e del Monte San Nicola. Non essendoci percorso definito è consigliabile percorrere non appena finito il disgelo quando le erbe non sono ancora troppo alte o alternativamente a ottobre. Le erbe in alcuni tratti possono farsi anche molto alte. In primavera questa zona si ricopre di una quantità inesauribile di fiori colorati e varrebbe la pena la sola scoperta di questi fiori. Le tracce di sentiero nella parte bassa della montagna tendono a farci camminare in piano ma ci allontanano dal percorso, vanno percorse solo se necessario ma preferibilmente vanno evitate dirigendosi in modo netto verso la cima dell'evidente Monte Briccialone. Presto il pendio si spoglia dalle erbe alte alternando rocce calcare erose. A mano a mano che si prende quota alberi ed arbusti spariscono. Sulle roccie è possibile, in alcuni punti, individuare omini segnavia che individuano una cresta (molto poco evidente) che conduce fino alla cima. La cima del Monte Briccialone è segnata su una pietra bassa, si prosegue oltre superando una selletta poco pronunciata. Qui viene richiesto l'ultimo sforzo da parte dei giovani escursionisti fino alla vetta del Monte San Nicola. Ci si muove su pratoni ricoperti di erbe e roccette. In vetta la croce metallica ci accoglie con la vista sulla lunga cresta del Monte Canale e del Monte Sirente. Il versante meridionale del Monte Sirente nel suo complesso non è particolarmente interessate tuttavia va fatto notare ai bambini (che sono sempre molto recettivi ad imparare) come la crosta terrestre, per via dei movimenti tettonici si solleva creando un pendio morbido ed eroso da un lato e un versante più a precipizio dall'altro.

Varianti e Alternative

Nessuna particolare variante da segnalare.

Note su Impegno e Difficoltà

Pendii non troppo scoscesi ma con inclinazione costante rendono l'escursione in alcuni momenti piuttosto noiosa. Nessuan difficoltà tecnica. La stima dei tempi è molto relativa a seconda dell'età dei bambini l'escursione può diventare più o meno lunga. Per gli adulti invece si stimano non più di 5 ore andata e ritorno.

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