Gruppo Escursionistico

Risultati della ricerca per: Omino
Martedì, 13 Maggio 2014 00:00

Traversata da Sogno in Majella

Il titolo originale della relazione era in verità:

UNA NORMALE STORIA INCREDIBILE DI UNA SOLITARIA TRAVERSATA ALPINISTICA (NONOSTANTE MAGGIO) SULLA MAJELLA.

Ho sempre sognato di realizzarla così come ha fatto Fancesco. La sua è una realizzazione incredibile e da sogno. Da dire inoltre che il suo racconto è davvero stupendo, mi ha ricordato le emozioni di quando io iniziai ad andare in montagna. Ero solo e da quel giorno non fui più lo stesso... Grazie a Francesco per la sua condivisione.

Premessa: Un percorso banale e di facile esecuzione consente di osservare l'imponente e strapiombante parete del Costone dal sotto. Cimata Puzzillo è invece una cima molto divertente che può essere raggiunta in quindici minuti dal Rifugio V. Sebastiani.

Caratteristiche del tracciato:  Nessuna difficoltà su sterrata molto dissestata fino al rifugio. Senaletica assente. Dal rifugio alla a Cimata Puzzillo qualche passaggino di primo grado (mani e piedi) adatto anche a giovani adolescenti che vogliano imparare a familiarizzare con creste molto aeree.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

Premessa: Un percorso che si snoda nel fondo lungo e a tratti monotono della Valle Majellama. L'aspetto delle rocce e dei precipizi non è così spettacolare come in altre forre dell'appennino. Sicuramente merita la visita in ambiente invernale dove la neve rende più suggestivo il panorama nella parte alta della Valle.

Caratteristiche del tracciato:  Sentiero ottimamente segnato sia salendo che scendendo. Si nota l'ottima manutenzione dei segnavia posizionati ad oc in modo da risaltare anche quando il terreno è innevato.

Vietato l'accesso alla valle dal 15 Febbraio al 15 Agosto.
Pubblicato in Gruppo del Monte Velino
Lunedì, 01 Ottobre 2012 06:14

Dente del Lupo (2297 m)

Siamo nel Massiccio Montuoso del Gran Sasso. Per l'esattezza il “Dente del Lupo” si trova all'estremità orientale della catena del Gran Sasso in prossimità della cima del Monte Camicia.

Si tratta di uno sperone di roccia che l'escursionista ordinario probabilmente non noterebbe neppure.

Mercoledì, 15 Agosto 2012 19:27

La Cimetta (2266 m) per il Vado di Ferruccio

Premessa: La Cimetta (2266 m) è una piccola vetta che si trova a Nord del Monte Prena. Si tratta, invero, non tanto di una cima come vorrebbe il suo nome ma di un promontorio contrafforte lo stesso Monte Prena. Un contrafforte che osservato dal Vado di Ferruccio è chiaramente definito, quasi un massiccio a se stante. Considerare “La cimetta” una vetta vera e propria dell'appennino evidentemente non si è tenuto conto della sua posizione e dimensione ne tanto meno il dislivello da una vicina sella. Nessuna sella divide il Monte Prena da questa cima. Quello che evidentemente fa considerare la Cimetta una vetta a se stante deve necessariamente essere da una parte la ragione storica e dall'altra la ragione topografica.

Interessantissimo il panorama sulle Torri del Casanova, sul versante Nord del Monte Prena e sul Monte Camicia ed il prominente ed evidentissimo Dente del Lupo.

Caratteristiche del tracciato: Il sentiero per raggiungere il vado di Ferruccio è chiarissimo e non ci sono possibilità d'errore. Dal Vado di Ferruccio si sale ai Piani d'Alburno ed è qui che qualche piccola perplessità può sopraggiungere nel percorrere il crinale. Complessivamente rimane comunque un'escursione semplice.

Pubblicato in Gran Sasso
Venerdì, 06 Luglio 2012 22:00

Alpe di Succiso dal Passo della Scalucchia

Premessa: L'Alpe di Succiso è una delle cime più belle dell'Appennino Tosco Emiliano, per il suo profilo complessivo, per la forma delle sue creste molto marcate che in inverno danno piene sensazioni di alta montagna. L'ambiente, ancora integro, è poco frequentato e spesso troppo sottovalutato. Anche se l'Alpe di Succiso è la più bassa delle cime dell'Appennino Tosco Emiliano, ed anche la più settentrionale, è in verità una cima che regala sorprese e grandi soddisfazioni.

Caratteristiche del tracciato: Il sentiero del percorso qui proposto presenta solo un piccolo problema ad inizio percorso, in verità il sentiero è ottimamente segnalato sia con i classici bollini rosso-bianchi che con un tracciato di sentiero evidente e di facile percorrenza. Un solo breve passaggino di roccette che stentiamo a definire di primo grado.

Lunedì, 02 Luglio 2012 09:49

Escursione al Monte Cornacchia (2003 m)

Tanti sono i motivi che ci hanno condotto in questo meraviglioso luogo così scarsamente considerato. La fanno da padrone la voglia di fuggire dalla calura estiva: Roma è diventata una graticola rovente dove è diventato difficile perfino respirare.

C'è la voglia di uscire insieme e voglia di scoprire nuovi posti. Non ultimi la voglia di vivere una giornata di relax senza però rinunciare all'allenamento.

Giovedì, 21 Giugno 2012 08:11

Ometto

Pagina 1 di 2