Gruppo Escursionistico

Risultati della ricerca per: foresta
Venerdì, 23 Maggio 2014 00:00

Monte Petrella (1553m)

Inizia sempre così. Il Lunedì, ci si ritrova in ufficio e si comincia a pensare al da farsi per il successivo fine settimana. Domando a Gaetano “Sabato organizziamo qualcosa?” mi risponde “dove andiamo?” , di rimando “sempre nei soliti posti, andiamo in un luogo nuovo, vediamo …. ti ricordi il filmato di Casmau, quando è andato a sciare sopra Formia?” “Si, eccome, ricordo quello che si è inventato!” ; “Scommetto che ti ricordi pure la trattoria?”  “Quella non la ricordo .“  “Si, ci credo poco ! aspetta che faccio delle ricerche ed organizziamo il tutto.”  Questo è l'inizio dell'escursione nella zona degli Aurunci sul Monte Petrella, il monte più alto della zona.

Martedì, 06 Maggio 2014 10:50

Sulle Orme di Michelangelo

Premessa: L’itinerario ha come punto di partenza e di arrivo Caprese Michelangelo, piccolo paese che ha dato i natali al più grande artista del Rinascimento; si sviluppa sui contrafforti est dell’Alpe di Catenaia, seguendo per alcuni tratti la Grande Escursione Appenninica, l’itinerario che attraversa tutto il crinale spartiacque Tirreno-Adriatico. Fra i motivi di maggiore interesse di questa proposta, il passaggio all’Eremo della Casella e la salita al Sasso della Regina, uno dei rilievi più alti dell’Alpe, da dove si può ammirare uno straordinario panorama. Molto consigliabile il completamento del percorso escursionistico con la visita al centro storico di Caprese Michelangelo.

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Giovedì, 24 Aprile 2014 19:49

Sentieri Francescani da Chiusi della Verna

Premessa: La prima parte dell’itinerario ricalca il tragitto che la tradizione vuole sia stato percorso da S. Francesco, tornando ad Assisi da La Verna, nel settembre del 1224. Una breve variante, subito dopo la partenza, consente di visitare alcune località di interesse storico-ambientale, ma  la parte più interessante è il passaggio all’Eremo della Casella. Qui il Santo rivolse l’ultimo saluto al Sacro Monte della Verna. L’escursione ha degna conclusione al Santuario della Verna, raggiungibile da Casina dell’Alpe con una facile traversata di poco più di mezza giornata. Avendo a disposizione qualche ora di tempo, è possibile visitare il santuario e compiere un breve giro ad anello sul Monte Penna, prima di ritornare a Chiusi della Verna

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Martedì, 22 Aprile 2014 13:07

Traversata dell'Alpe di Catenaia

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si completa la traversata dell’Alpe di Catenaia con una lunga passeggiata di crinale, nel pieno di una zona tra le più belle e interessanti della provincia di Arezzo, raggiungendo tutti i rilievi più alti del massiccio; di particolare rilievo la grande presenza di acqua, testimoniata dalle tanti fonti che si incontrano lungo il percorso; la più famosa di queste è la Fonte del Baregno, posta nel mezzo di una ampia radura.
L’itinerario è comodamente gestibile con il treno, in quanto le località di partenza e arrivo sono fermate della linea RFT Arezzo-Stia, e può essere percorso in entrambi i sensi.
Caratteristiche del tracciato: escursione molto lunga ma senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Martedì, 22 Aprile 2014 12:40

Escursione per i borghi della Val Rassina

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si scende all’abitato di Chitignano e, passati nuovamente alla destra del Rassina, si ritorna al punto di partenza ripercorrendo a ritroso un breve tratto dell’itinerario di salita.
Rassina può essere raggiunta agevolmente anche con il treno (linea RFT Arezzo-Stia).

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà. Camminata di moderato impegno tra boschi e antichi borghi.

Pubblicato in Subappennino Toscano

La “Grotta del gesso”, una meraviglia ad alta quota nel Parco Regionale del Matese. Questa “grotta”, molto particolare, si trova ad una quota di oltre 1.300 metri sul livello del mare, sul lato anteriore e poco al di sotto della sommità del “Palumbaro” (parte orientale del Monte Mutria), in territorio di Pietraroja (BN) che, com'è noto, è la "patria" del celeberrimo fossile di dinosauro "Scipionyx samniticus", meglio noto come "Ciro", famoso in tutto il mondo.

Pubblicato in Grotte e piccole cavità
Martedì, 08 Gennaio 2013 09:47

Camminando nelle "Terre del Mai"

Combatto contro la “terra del mai”, l'orologio della cucina fa tic-tac eppure la notte sembra immobile. Uno dopo l'altro vedo arrivare i messaggi dei miei compagni d'escursione. Niente da fare... per questa volta l'uscita è rimandata.

Da solo in montagna non avrebbe senso rimango anche io a dormire.

Mercoledì, 26 Settembre 2012 15:13

Pizzo San Gabriele (2214 m) da Vado di Corno

Premessa: Lungo la linea di cresta orientale del Gran Sasso è possibile realizzare una breve e meravigliosa escursione, molto aerea e panoramica accessibile ad escursionisti che abbiano dimestichezza con l'uso delle mani e dei piedi ma che nel suo complesso non nasconde particolari difficcoltà. Un'escursione che si può svolgersi senza troppa fatica e senza fretta.

Caratteristiche del tracciato: dal parcheggio lungo la strada statale 17 fino a vado di corno si procede su strada sterrata. Da Vado di Corno a Pizzo San Gabriele il percorso segue chiari segni di tracciato e bollini sengaletici. Solo alcuni passaggi richiedono cautela.

Pubblicato in Gran Sasso
Mercoledì, 12 Settembre 2012 18:05

Escursione al Monte Cava (2000 m) per la Valle Amara

Premessa: Un percorso suggestivo e con salita graduale, adatto ad escursionisti adolescenti benché un po' lungo e faticoso. Bellissimi i Prati di San Rocco dove consigliamo di sostare per un pic-nic anche senza arrivare alla vetta del Monte Cava.

Caratteristiche del tracciato:  Svolgendosi prevalentemente su strada sterrata il percorso può sembrare noioso, in verità se fatto in primavera o in autunno inoltrato può diventare un percorso che regala un gran numero di colori.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino
Pagina 1 di 3