Gruppo Escursionistico

Risultati della ricerca per: itinerario
Martedì, 06 Maggio 2014 10:50

Sulle Orme di Michelangelo

Premessa: L’itinerario ha come punto di partenza e di arrivo Caprese Michelangelo, piccolo paese che ha dato i natali al più grande artista del Rinascimento; si sviluppa sui contrafforti est dell’Alpe di Catenaia, seguendo per alcuni tratti la Grande Escursione Appenninica, l’itinerario che attraversa tutto il crinale spartiacque Tirreno-Adriatico. Fra i motivi di maggiore interesse di questa proposta, il passaggio all’Eremo della Casella e la salita al Sasso della Regina, uno dei rilievi più alti dell’Alpe, da dove si può ammirare uno straordinario panorama. Molto consigliabile il completamento del percorso escursionistico con la visita al centro storico di Caprese Michelangelo.

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Giovedì, 24 Aprile 2014 19:49

Sentieri Francescani da Chiusi della Verna

Premessa: La prima parte dell’itinerario ricalca il tragitto che la tradizione vuole sia stato percorso da S. Francesco, tornando ad Assisi da La Verna, nel settembre del 1224. Una breve variante, subito dopo la partenza, consente di visitare alcune località di interesse storico-ambientale, ma  la parte più interessante è il passaggio all’Eremo della Casella. Qui il Santo rivolse l’ultimo saluto al Sacro Monte della Verna. L’escursione ha degna conclusione al Santuario della Verna, raggiungibile da Casina dell’Alpe con una facile traversata di poco più di mezza giornata. Avendo a disposizione qualche ora di tempo, è possibile visitare il santuario e compiere un breve giro ad anello sul Monte Penna, prima di ritornare a Chiusi della Verna

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano

Nell’agosto 1910 due alpinisti, provenienti dalla lontana Germania, percorrevano per la prma volta la cresta più alta e spettacolare del Gran Sasso, quella che oggi è divenuta uno dei più classici itinerari, conosciuto come “traversata delle tre vette”.

Pubblicato in Storia

Premessa: il Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia, è fra i pochi che può vantare montagne di considerevole altezza, con ampi panorami sul Tirreno e sullo Jonio tra i millenari Pini Loricati nobilissimo simbolo del Parco.
Ultimo avamposto a Sud tra Calabria e Basilicata, con  vette che superano i 2000 m, il Parco del Pollino, racchiude un insieme di diversità, di contrasti, di aspetti  paesaggistici e naturalistici  incontaminati che associati ai valori culturali e umani presenti e gelosamente  conservati rende questi luoghi ancora unici ed affascinanti.  
Con i suoi panorami selvaggi, ai confini tra realtà e sogno, dove alba e tramonto assumono colori trascendentali, si impone come affascinante meta per tutti quelli che amano la montagna.  
Un viaggio nel Pollino è carico di significati, che vanno al di là della semplice escursione, ma diventa scoperta di un mondo, dove il territorio, gli animali e gli uomini che lo abitano appartengono a quel tempo che viene  scandito dalle leggi della natura.

Pubblicato in Sirino e Pollino
Martedì, 22 Aprile 2014 13:07

Traversata dell'Alpe di Catenaia

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si completa la traversata dell’Alpe di Catenaia con una lunga passeggiata di crinale, nel pieno di una zona tra le più belle e interessanti della provincia di Arezzo, raggiungendo tutti i rilievi più alti del massiccio; di particolare rilievo la grande presenza di acqua, testimoniata dalle tanti fonti che si incontrano lungo il percorso; la più famosa di queste è la Fonte del Baregno, posta nel mezzo di una ampia radura.
L’itinerario è comodamente gestibile con il treno, in quanto le località di partenza e arrivo sono fermate della linea RFT Arezzo-Stia, e può essere percorso in entrambi i sensi.
Caratteristiche del tracciato: escursione molto lunga ma senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Martedì, 22 Aprile 2014 12:40

Escursione per i borghi della Val Rassina

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si scende all’abitato di Chitignano e, passati nuovamente alla destra del Rassina, si ritorna al punto di partenza ripercorrendo a ritroso un breve tratto dell’itinerario di salita.
Rassina può essere raggiunta agevolmente anche con il treno (linea RFT Arezzo-Stia).

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà. Camminata di moderato impegno tra boschi e antichi borghi.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Martedì, 22 Aprile 2014 11:28

AGAT - Associazione Guide Ambientali Toscane

AGAT è l’Associazione delle Guide Ambientali Toscane. I suoi soci sono professionisti che lavorano attivamente sul territorio toscano e non solo e che grazie all’esperienza di tutti mantiene aperti canali privilegiati con Enti e Istituzioni.

La Guida Ambientale è una figura professionale che lavora nell’accompagnamento di singoli o gruppi alla scoperta dell’ambiente che ci circonda seguendo l’obiettivo del “turismo verde”, apprezzando quel che ci circonda senza correre. La Guida propone passeggiate in ambienti naturali, escursioni giornaliere o trekking di più giorni in aree protette, Parchi Naturali, boschi e riserve, ma anche nelle più caratteristiche aree del nostro territorio.

Premessa: Un percorso banale e di facile esecuzione consente di osservare l'imponente e strapiombante parete del Costone dal sotto. Cimata Puzzillo è invece una cima molto divertente che può essere raggiunta in quindici minuti dal Rifugio V. Sebastiani.

Caratteristiche del tracciato:  Nessuna difficoltà su sterrata molto dissestata fino al rifugio. Senaletica assente. Dal rifugio alla a Cimata Puzzillo qualche passaggino di primo grado (mani e piedi) adatto anche a giovani adolescenti che vogliano imparare a familiarizzare con creste molto aeree.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

Premessa: Salita che percorre la cresta orientale della Serra di Celano salendo dal suo versante più morbido e graduale. Questo versante è un po' spoglio e durante la stagione estiva si riempie di erbe alte. Affaccio interessante ma non spettacolare sul Monte Etra.
Caratteristiche del tracciato:  Nessuna struttura, il Rifugio La Serra è chiuso e disabitato. Sentiero poco mantenuto e segnaletica vecchia. Specie nella parte bassa del sentiero. Più spettacolare nella sua parte alta il panorama e il sentiero.

Pubblicato in Gruppo del Monte Sirente
Martedì, 18 Dicembre 2012 13:34

Escursione al Monte Porche (2233 m)

Premessa: Si tratta di un percorso non troppo impegnativo, soprattutto la salita essendo graduale consente di distribuire equamente i quasi 600 metri di dislivello su 4 chilometri di lunghezza dell'itinerario. E' un percorso adatto anche agli adolescenti e complessivamente di grande soddisfazione panoramica. La salita al Monte Porche può essere associata ad altre cime come la Sibilla o la vicina Cima di Palazzo Borghese.

Caratteristiche del tracciato: Percorso che si svolge quasi interamente su sterrata e tracce di sentiero. Senza particolari difficoltà è un percorso accessibile a bambini dai 9 anni in su e adolescenti. In inverno la sterrata innevata può essere lunga, noiosa e faticosa per il troppo innevamento.

Pubblicato in Monti Sibillini
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