Gruppo Escursionistico

Risultati della ricerca per: piccozza
Martedì, 13 Maggio 2014 00:00

Traversata da Sogno in Majella

Il titolo originale della relazione era in verità:

UNA NORMALE STORIA INCREDIBILE DI UNA SOLITARIA TRAVERSATA ALPINISTICA (NONOSTANTE MAGGIO) SULLA MAJELLA.

Ho sempre sognato di realizzarla così come ha fatto Fancesco. La sua è una realizzazione incredibile e da sogno. Da dire inoltre che il suo racconto è davvero stupendo, mi ha ricordato le emozioni di quando io iniziai ad andare in montagna. Ero solo e da quel giorno non fui più lo stesso... Grazie a Francesco per la sua condivisione.

Mercoledì, 28 Agosto 2013 12:26

Monte Terminillo (2116 m) per la via normale

Premessa: Una salita classica che parte dal Rifugio Sebastiani. La salita al Monte Terminillo per la Via Normale è un'escursione poco faticosa ma che può garantire piena soddisfazione all'escursionista. Qualche precauzione aggiuntiva durante i mesi invernali quando la copertura nevosa impone l'uso di ramponi e piccozza.

Caratteristiche del tracciato Tracciato di percorso perfettamente evidente che si muove lungo la cresta Est del Terminillo fra roccette e passaggini scarsamente esposti.

Pubblicato in Monti Reatini
Martedì, 20 Agosto 2013 00:00

La Meta (2242 m) da Prati di Mezzo

Premessa: Una ambiente molto variegato sia nel suo avvicinamento che nel panorama generale, per una montagna che nella sua parte superiore e il suo crinale settentrionale non esprime una particolare personalità. Escursione valida sia per l'inverno (adeguatamente attrezzati con Piccozza e Ramponi) sia in estate.

Caratteristiche del tracciato: Solo in alcuni punti la sentieristica risulta incerta ma complessivamente facile da percorrere per brevità del percorso sia per facilità di individuazione della cima.

Pubblicato in Monti della Meta
Giovedì, 14 Marzo 2013 00:00

Costa della Sentina (Alpinistica PD-)

Premessa: La Costa della Sentina è una paretina che si trova proprio all'imbocco della valle Majelama e rappresenta la parte più ripida dei contrafforti del Monte Magnola e del Sentinella. E' un percorso aperto dal 15 Agosto al 15 Febbraio in quanto la valle è chiusa per la riproduzione dei rapaci.

Caratteristiche del tracciato:  Si tratta di un percorso alpinistico non molto complesso le cui difficoltà sono prevalentemente raccolte nella sua parte bassa. Di facile esecuzione e di notevole soddisfazione.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

Premessa: Un percorso veloce di lunghezza media ma dal dislivello impegnativo. Il balcone che affaccia sulla valle Majelama è molto bello principalmente nella sua parte bassa da dove è possibile osservare i contrafforti del Magnola. Meno spettacolare la sua parte alta. Bellissimo il versante Sud-Orientale del Monte Cafornia.

Caratteristiche del tracciato: Il tracciato si svolge lungo il limite del contrafforte del Cafornia lungo la cresta che affaccia sulla Valle Majelama (o Majellama). Complessivamente il percorso è tecnicamente semplice, più utili i bastoncini da trekking che la piccozza. A seconda delle condizioni di innevamento può essere utile o meno indossare i ramponi.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino

I guanti servono a coprire le mani, l'apparato più periferico di tutto il corpo insieme ai piedi.

Le mani in po' meno dei piedi soffrono il rischio di congelamento in caso di temperature molto rigide.

Ma le mani, specie in alpinismo sono essenziali per le nostra sicurezza.

Premessa: Una vera e propria scalata alpinistica con una pendenza costante e molto impegnativa. Da farsi in inverno con ramponi e picozza in estate con molta, molta, molta acqua.

Caratteristiche del tracciato: Percorso tecnicamente non molto impegnativo classificato da alcuni addirittura F+. Qualche difficoltà di orientamento al ritorno per trovare il sentiero sentiero in caso di ambiente innevato.

Pubblicato in Montagne della Majella
Lunedì, 01 Ottobre 2012 06:14

Dente del Lupo (2297 m)

Siamo nel Massiccio Montuoso del Gran Sasso. Per l'esattezza il “Dente del Lupo” si trova all'estremità orientale della catena del Gran Sasso in prossimità della cima del Monte Camicia.

Si tratta di uno sperone di roccia che l'escursionista ordinario probabilmente non noterebbe neppure.

Premessa: La lunga cresta che va dal dal Pizzo di Camarda al Pizzo Cefalone è forse una delle più affilate e panoramiche creste di tutto il Gruppo Montuoso del Gran Sasso. Pizzo di Camarda è in effetti la prima cima che segna l'inizio di questa affilata e interrotta cresta. Verso meridione il precipizio degrada per oltre mille metri verso Assergi con un effetto davvero vertiginoso. Verso settentrione lo strapiombo si affaccia nella verde e lussureggiante Val Chiarino.

Caratteristiche del tracciato:  Percorso faticoso che non regala panorami particolarmente variegati fino all'arrivo in cresta. Benché ci sia la possibilità di arrivare fino in alta quota per mezzo della sterrata la via di salita che suggeriamo si muove lungo un selvaggio e divertente canalino in cui (durante i mesi estivi) è possibile arrampicarsi su passaggi di primo e di secondo grado muovendosi su roccette e massi abbastanza stabili.

Pubblicato in Gran Sasso

Premessa: Un percorso che abbiamo sperimentato nel corso di una semi-notturna che in condizioni climatiche invernali di tramontana consente di fruire di panorami meravigliosi e dai colori incredibilmente vividi. L'esposizione di questo crinale verso levante permette di osservare dei tramonti dalle tonalità estremamente sature di colore.

Caratteristiche del tracciato: Il tracciato non è ben definito nella sua parte iniziale, in quota è più marcato e comunque segue le linee naturali della montagna. Percorso ripetibile d'estate, senza copertura nevosa è un itinerario non troppo impegnativo per Escursionisti Esperti mentre in inverno la cresta che dal Terminilletto conduce al Monte Terminillo può diventare infida per ghiaccio e inclinazione del pendio che può arrivare ai 35-40°.

Pubblicato in Monti Reatini
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