Gruppo Escursionistico

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Lunedì, 05 Febbraio 2018 00:00

Malga

Col termine malga si indicano sia il territorio su cui vengono portati a pascolare gli animali durante l'estate sia le abitazioni presenti su questi terreni.

Più precisamente si definisce malga l'insieme di quattro elementi: Il pascolo, la stalla, l'abbeveratoio e la casera.

Quest'ultima è di solito costruita in pietra e sembra una normale casa. Si tratta di una struttura tipica delle zone di alta montagna e viene utilizzata durante l'alpeggio che inizia con la monticazione del bestiame e finisce nel periodo iniziale di settembre, con la fine della stagione estiva (fase di demonticazione).

Al piano terra delle casere tradizionali si possono trovare due locali, uno dove far fermentare il formaggio ed uno adibito ad alloggio per il malgaro.

Il piano superiore di queste ultime è riservato invece alla zona notte; generalmente si può trovare una stanza dove gli allevatori e le loro famiglie possono riposare lontano dalle ore di lavoro.

Le malghe sono destinate principalmente a pascoli di bovini, ma si possono trovare anche caprini, suini e cavalli.

Per chi decidesse di villeggiare in montagna le malghe rappresentano una meta consigliatissima, soprattutto se si è incuriositi dai piatti tipici della tradizione culinaria montanara e si ha voglia di passare del tempo immersi nel verde a contatto con gli animali.

Le malghe si possono raggiungere a cavallo, su mulattiere o a piedi.

Nella foto allegat la Malga Ces (San Martino di Castrozza) riconvertita in ristorante/bar in quota che funziona da punto di appoggio e ricovero per gli sciatorì e gli escursionisti.

Giovedì, 07 Agosto 2014 17:28

Rifugio di Sant'Elia (Collelongo, Aq)

Non si trova su cime molto elevate, stiamo parlando di montagne che superano di poco i 2000 metri. Non per questo la zona e il Rifugio meritano di essere ignorati. Tutt'altro... Il rifugio, molto ben tenuto, si trova in una zona splendida ed in una posizion strategica per poter organizzare lunghe cavalcate di cresta collegando anche il Rifugio Coppo dell'Orso.

La “Grotta del gesso”, una meraviglia ad alta quota nel Parco Regionale del Matese. Questa “grotta”, molto particolare, si trova ad una quota di oltre 1.300 metri sul livello del mare, sul lato anteriore e poco al di sotto della sommità del “Palumbaro” (parte orientale del Monte Mutria), in territorio di Pietraroja (BN) che, com'è noto, è la "patria" del celeberrimo fossile di dinosauro "Scipionyx samniticus", meglio noto come "Ciro", famoso in tutto il mondo.

Pubblicato in Grotte e piccole cavità
Venerdì, 22 Giugno 2012 09:09

Baita

Venerdì, 22 Giugno 2012 09:02

Bivacco

Giovedì, 21 Giugno 2012 00:00

Rifugio

Definizione di Rifugio:

Un rifugio è un luogo dove è possibile trovare riparo e ricovero. Solitamente un rifugio si trova in un luogo piuttosto isolato e distante dai centri abitati. Nelle zone montuose possiamo trovare rifugi gestiti (da rifugisti) o rifugi non gestiti. Nel secondo caso i servizi sono ridotti al minimo.

Un rifugio presenta sempre un giaciglio dove poter dormire. Solitamente per il riposo si usa il proprio sacco a pelo. In alcuni casi i rifugi sono provvisti di coperte di emergenza.

Il livello di accoglienza e di servizio dipende dalla dimensione del rifugio che può andare da pochi metri quadrati fino a molti metri quadri con numerose stanze.

Non ci si deve aspettare un alto livello di servizio, anzi solitamente in un rifugio di alta montagna è richiesta la collaborazione di tutti per la gestione degli spazi e dei servizi.

I rifugi alpini sono nati storicamente come supporto per i viaggiatori che avevano bisogno di riparo durante i loro tragitti a causa di condizioni meteorologiche poco favorevoli. Oggi invece sono spesso veri e propri esercizi commerciali che accolgono escursionisti e alpinisti che cercano un riparo o un posto dove passare la notte.

Se prima potevano essere un punto di partenza per chi voleva attraversare i luoghi di montagna, adesso sono quasi sempre la meta ultima di chi sceglie di passare le proprie vacanze in altura.

I rifugi alpini sono denominati "capanne" nella Svizzera italiana e sulle Alpi Pennine, mentre per "rifugio" in queste zone si indicano abitazioni molto più modeste, che comunque hanno tutto il necessario per ospitare i viandanti.

Per il Club Alpino Italiano esistono cinque categorie di rifugi:

A - abitazioni raggiungibili grazie a strade percorribili da veicoli a ruote;

B - raggiungibili attraverso altri mezzi meccanici di servizio pubblico;

C, D, E - rientrano in questa categoria tutti gli altri tipi di rifugi che si differenziano tra loro per difficoltà d'accesso.

Qualche amico mi conosce quanto basta per sapere che ho un modo duale di guardare alle cose. Se ripenso alla mia prima picozza so bene che era solo un freddo pezzo di ferraglia. Allo stesso tempo ho pensato che se avesse potuto avere un'anima avrebbe certamente avuto il nome di un qualche personaggio della mitologia nordica o magari l'altisonante nome di qualche mitologico dio vichingo....