Gruppo Escursionistico

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Lunedì, 09 Dicembre 2019 09:24

Monte Aquila e Creste del Portella

Un tempo le 2 cose più belle che avevo erano la follia e la giovinezza. Queste due cose un tempo mi portavano sulle montagne a vedere paesaggi incredibili e percorrere strade quasi impossibili.

Premessa: Poco distante da Roma un ambiente fresco e molto umido che affaccia sul Lago di Albano. Una passeggiata adatta ai bambini fra castagni, lecci, roverelle, felci e capelvenere.

Caratteristiche del tracciato:  Sentiero lineare semplice che gira intorno al Lago di Albano seguendo la parte alta del crinale. Nessun dislivello di rilievo in ambiente protetto e frequentato da escursionisti e mountain bike. Un modo per avvicinare i bambini alla montagna.

Pubblicato in Vulcano Laziale
Giovedì, 07 Agosto 2014 17:28

Rifugio di Sant'Elia (Collelongo, Aq)

Non si trova su cime molto elevate, stiamo parlando di montagne che superano di poco i 2000 metri. Non per questo la zona e il Rifugio meritano di essere ignorati. Tutt'altro... Il rifugio, molto ben tenuto, si trova in una zona splendida ed in una posizion strategica per poter organizzare lunghe cavalcate di cresta collegando anche il Rifugio Coppo dell'Orso.

Martedì, 22 Luglio 2014 11:54

In gita sui Monti Sibillini

Tre amici decidono di trascorrere un weekend estivo diverso dal solito, lontano dal bel mare portorecanatese, e di raccontarvelo​...

Partiti nel tardo pomeriggio da Loreto, dopo un’ora e mezzo di viaggio arriviamo a Pintura di Bolognola (1380 metri), la nostra località di soggiorno, presso il rifugio e albergo “La Capanna”​

Martedì, 13 Maggio 2014 00:00

Traversata da Sogno in Majella

Il titolo originale della relazione era in verità:

UNA NORMALE STORIA INCREDIBILE DI UNA SOLITARIA TRAVERSATA ALPINISTICA (NONOSTANTE MAGGIO) SULLA MAJELLA.

Ho sempre sognato di realizzarla così come ha fatto Fancesco. La sua è una realizzazione incredibile e da sogno. Da dire inoltre che il suo racconto è davvero stupendo, mi ha ricordato le emozioni di quando io iniziai ad andare in montagna. Ero solo e da quel giorno non fui più lo stesso... Grazie a Francesco per la sua condivisione.

Martedì, 06 Maggio 2014 10:50

Sulle Orme di Michelangelo

Premessa: L’itinerario ha come punto di partenza e di arrivo Caprese Michelangelo, piccolo paese che ha dato i natali al più grande artista del Rinascimento; si sviluppa sui contrafforti est dell’Alpe di Catenaia, seguendo per alcuni tratti la Grande Escursione Appenninica, l’itinerario che attraversa tutto il crinale spartiacque Tirreno-Adriatico. Fra i motivi di maggiore interesse di questa proposta, il passaggio all’Eremo della Casella e la salita al Sasso della Regina, uno dei rilievi più alti dell’Alpe, da dove si può ammirare uno straordinario panorama. Molto consigliabile il completamento del percorso escursionistico con la visita al centro storico di Caprese Michelangelo.

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Giovedì, 24 Aprile 2014 19:49

Sentieri Francescani da Chiusi della Verna

Premessa: La prima parte dell’itinerario ricalca il tragitto che la tradizione vuole sia stato percorso da S. Francesco, tornando ad Assisi da La Verna, nel settembre del 1224. Una breve variante, subito dopo la partenza, consente di visitare alcune località di interesse storico-ambientale, ma  la parte più interessante è il passaggio all’Eremo della Casella. Qui il Santo rivolse l’ultimo saluto al Sacro Monte della Verna. L’escursione ha degna conclusione al Santuario della Verna, raggiungibile da Casina dell’Alpe con una facile traversata di poco più di mezza giornata. Avendo a disposizione qualche ora di tempo, è possibile visitare il santuario e compiere un breve giro ad anello sul Monte Penna, prima di ritornare a Chiusi della Verna

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano

Premessa: il Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia, è fra i pochi che può vantare montagne di considerevole altezza, con ampi panorami sul Tirreno e sullo Jonio tra i millenari Pini Loricati nobilissimo simbolo del Parco.
Ultimo avamposto a Sud tra Calabria e Basilicata, con  vette che superano i 2000 m, il Parco del Pollino, racchiude un insieme di diversità, di contrasti, di aspetti  paesaggistici e naturalistici  incontaminati che associati ai valori culturali e umani presenti e gelosamente  conservati rende questi luoghi ancora unici ed affascinanti.  
Con i suoi panorami selvaggi, ai confini tra realtà e sogno, dove alba e tramonto assumono colori trascendentali, si impone come affascinante meta per tutti quelli che amano la montagna.  
Un viaggio nel Pollino è carico di significati, che vanno al di là della semplice escursione, ma diventa scoperta di un mondo, dove il territorio, gli animali e gli uomini che lo abitano appartengono a quel tempo che viene  scandito dalle leggi della natura.

Pubblicato in Sirino e Pollino
Martedì, 22 Aprile 2014 13:07

Traversata dell'Alpe di Catenaia

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si completa la traversata dell’Alpe di Catenaia con una lunga passeggiata di crinale, nel pieno di una zona tra le più belle e interessanti della provincia di Arezzo, raggiungendo tutti i rilievi più alti del massiccio; di particolare rilievo la grande presenza di acqua, testimoniata dalle tanti fonti che si incontrano lungo il percorso; la più famosa di queste è la Fonte del Baregno, posta nel mezzo di una ampia radura.
L’itinerario è comodamente gestibile con il treno, in quanto le località di partenza e arrivo sono fermate della linea RFT Arezzo-Stia, e può essere percorso in entrambi i sensi.
Caratteristiche del tracciato: escursione molto lunga ma senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano
Martedì, 22 Aprile 2014 12:40

Escursione per i borghi della Val Rassina

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si scende all’abitato di Chitignano e, passati nuovamente alla destra del Rassina, si ritorna al punto di partenza ripercorrendo a ritroso un breve tratto dell’itinerario di salita.
Rassina può essere raggiunta agevolmente anche con il treno (linea RFT Arezzo-Stia).

Caratteristiche del tracciato: escursione piuttosto lunga ma di moderato impegno fisico, senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà. Camminata di moderato impegno tra boschi e antichi borghi.

Pubblicato in Subappennino Toscano
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