Gruppo Escursionistico

Risultati della ricerca per: riparo
Martedì, 22 Aprile 2014 10:58

Stefano Beci

Appassionato di montagna, certamente, ma soprattuto di quelle aree fragili ai confini delle moetropoli e nel nostro bellissimo appennino.

49 anni, romano. Una figlia di 4 anni, Iolanda eun border collie di 10, Revolution.
Ho vissuto sempre questa schizofrenia tra Roma che ogni tanto mi vede ritornare per immergermi nel casino e la sobiretà necessaria per vivere in zone  montane.

Premessa: Un percorso che abbiamo sperimentato nel corso di una semi-notturna che in condizioni climatiche invernali di tramontana consente di fruire di panorami meravigliosi e dai colori incredibilmente vividi. L'esposizione di questo crinale verso levante permette di osservare dei tramonti dalle tonalità estremamente sature di colore.

Caratteristiche del tracciato: Il tracciato non è ben definito nella sua parte iniziale, in quota è più marcato e comunque segue le linee naturali della montagna. Percorso ripetibile d'estate, senza copertura nevosa è un itinerario non troppo impegnativo per Escursionisti Esperti mentre in inverno la cresta che dal Terminilletto conduce al Monte Terminillo può diventare infida per ghiaccio e inclinazione del pendio che può arrivare ai 35-40°.

Pubblicato in Monti Reatini

Premessa: I monti della duchssa sono un sottogruppo di cime appartenenti al Gruppo Montuoso del Monte Velino. Il Monte Morrone è una cima ben visibile dall'Autostrada A24 ma scarsamente considerata per il suo aspetto anonimo nel suo versante meridionale. Il suo versante settentrionale invece è costituito da un circo glaciale profondamente eroso e dall'aspetto assai interessante.

Per raggiungere questa cima è possibile arrivarci senza troppa fatica percorrendo una sterrata che arriva fino ad oltre 1800 metri di quota. I paesaggi non sono particolarmente attraenti ma la faggeta che ricopre queste montagne è davvero notevole. Il fresco bosco di faggi può fornire all'escursionista un sicuro ristoro e riparo durante i mesi di calura estiva. Panorama non particolarmente ampio ma sicuramente un ambiente ancora molto contaminato

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino
Venerdì, 22 Giugno 2012 09:02

Bivacco

Giovedì, 21 Giugno 2012 00:00

Rifugio

Definizione di Rifugio:

Un rifugio è un luogo dove è possibile trovare riparo e ricovero. Solitamente un rifugio si trova in un luogo piuttosto isolato e distante dai centri abitati. Nelle zone montuose possiamo trovare rifugi gestiti (da rifugisti) o rifugi non gestiti. Nel secondo caso i servizi sono ridotti al minimo.

Un rifugio presenta sempre un giaciglio dove poter dormire. Solitamente per il riposo si usa il proprio sacco a pelo. In alcuni casi i rifugi sono provvisti di coperte di emergenza.

Il livello di accoglienza e di servizio dipende dalla dimensione del rifugio che può andare da pochi metri quadrati fino a molti metri quadri con numerose stanze.

Non ci si deve aspettare un alto livello di servizio, anzi solitamente in un rifugio di alta montagna è richiesta la collaborazione di tutti per la gestione degli spazi e dei servizi.

I rifugi alpini sono nati storicamente come supporto per i viaggiatori che avevano bisogno di riparo durante i loro tragitti a causa di condizioni meteorologiche poco favorevoli. Oggi invece sono spesso veri e propri esercizi commerciali che accolgono escursionisti e alpinisti che cercano un riparo o un posto dove passare la notte.

Se prima potevano essere un punto di partenza per chi voleva attraversare i luoghi di montagna, adesso sono quasi sempre la meta ultima di chi sceglie di passare le proprie vacanze in altura.

I rifugi alpini sono denominati "capanne" nella Svizzera italiana e sulle Alpi Pennine, mentre per "rifugio" in queste zone si indicano abitazioni molto più modeste, che comunque hanno tutto il necessario per ospitare i viandanti.

Per il Club Alpino Italiano esistono cinque categorie di rifugi:

A - abitazioni raggiungibili grazie a strade percorribili da veicoli a ruote;

B - raggiungibili attraverso altri mezzi meccanici di servizio pubblico;

C, D, E - rientrano in questa categoria tutti gli altri tipi di rifugi che si differenziano tra loro per difficoltà d'accesso.

Lunedì, 28 Maggio 2012 16:26

Area Pic-Nic Forca d'Ancarano (Norcia)

La Forca di Ancarano si trova a poco meno di 6 chilometri da Norcia lungo la strada di collegamento che conduce a Preci per la Strada Provinciale 476. La forca si trova a quota 1008 m s.l.m. sotto l'imponente mole del Monte Patino.

In corrispondenza del valico si lascia l'auto in prossimità di una strada bianca. L'area pic-nic si trova esattamente a circa 500 metri a piedi dalla strada.

Pubblicato in Aree Pic-Nic
Sabato, 13 Settembre 2008 02:00

Gary Hemming di Mirella Tenderini

gary_hemming_8878081035Un libro storico. L’opera più classica e levigata su Hemming. La Tenderini deve avere limato questo testo infinite volte. Per farlo secco e senza una sola virgola in più.

E’ un libro abbastanza agile ma racchiude dentro di sé cento vite. Quelle di Hemming. Chi era costui lo sappiamo. Diventa un alpinista famoso, meglio un avventuriero della montagna, dopo il salvataggio del 1966 al Dru.

Pubblicato in Letteratura di Montagna
Domenica, 16 Ottobre 2011 15:26

L'ossessione dell'Eiger - John Harlin Jr.

Viene da pensare a quello che Elio Vittorini disse a Cesare Pavese quando ricevette da questi Paesi Tuoi. Era il giugno del 1941 e Vittorini disse all’uomo officina della Einaudi che occorrevano tre o quattro libri così all’anno per sfatare tutti quei pregiudizi secolari  posti alla base dei falsi libri.

Se c’è un libro di montagna bello ed assoluto, per l’anno 2008, è questo. La storia di John Harlin e della sua famiglia narrata in prima persona dal figlio Junior.
Pubblicato in Letteratura di Montagna
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