Aria Sottile

Montagna, Escursionismo, Turismo... Wilderness

Domenica, 03 Dicembre 2017 00:00

Corda

Uno degli oggetti più importanti dell'equipaggiamento di chi pratica sport di montagna è sicuramente la corda. È essenziale saper scegliere il tipo più adatto ai propri scopi, per potersi destreggiare durante ogni scalata in tutta sicurezza.

In commercio esistono corde moderne da alpinismo e da arrampicata assai diverse dai modelli in canapa ormai obsoleti, per materiali e caratteristiche strutturali.

L'elemento principale di ogni corda è il monofilamento sintetico. Più monofilamenti intrecciati formano gli stoppini, che formano i trefoli una volta attorcigliati. Più trefoli intrecciati tra loro danno forma a loro volta alla struttura centrale della corda, detta anima. La guaina della corda invece si ricava dall'intreccio di più stoppini.

È possibile trovare in vendita corde dinamiche e corde statiche.

Le prime si distinguono in:

  • Corde singole o semplici, utilizzate prevalentemente per le arrampicate;
  • Mezze corde, utilizzate in coppia sono vantaggiose perché possono essere collegate singolarmente a diversi punti d'ancoraggio. Sono usate soprattutto nell'alpinismo.
  • Corde gemellari, si vendono sempre a coppia e si sottopongono normalmente a test in maniera analoga alle corde semplici.

Le corde statiche sono diverse, perché reagiscono poco alle sollecitazioni esterne. Sono poco indicate per l'arrampicata in quanto non attutiscono adeguatamente le cadute più brusche. Sono molto utilizzate nella speleologia durante l'esplorazione di pozzi.

Se invece sono adatte ad arrampicate e alpinismo, le corde si identificano grazie ad una fascetta e ad un cartellino dove vengono indicati il nome del produttore e le caratteristiche principali dell'oggetto.

Per riconoscere che tipo di corda si sta acquistando, basta fare attenzione ad alcuni simboli:

  • un numero uno in un cerchio sta ad indicare che si tratta di una corda semplice;
  • se al posto dell'uno c'è la frazione 1/2 si tratta di una mezza corda;
  • due cerchi che si intersecano sono apposti su corde gemellari.

In vendita ci sono corde che, per le loro caratteristiche, possono rientrare in più di una tipologia.

Martedì, 29 Agosto 2017 00:00

La salita del Cervino - Edward Whymper

Un classico e, dopo più di un secolo e mezzo dalla sua prima edizione, uno fra i libri più belli e fondamentali sulla montagna, che narra in modo avvincente e coinvolgente la lunga vicenda dell'assedio al Cervino, una vetta ritenuta fino al 14 luglio 1865, inespugnabile.
Whimper descrive, senza tralasciare alcun dettaglio, i ripetuti tentativi e le disfatte, il controverso rapporto con la guida valdostana Jean Antoine Carrel, che diventerà in seguito compagno di 9 avventure amico fidato la tensione le difficoltà che precedono la vittoria inattesa.

Pubblicato in Letteratura di Montagna

Passione per la montagna, avventura, politica, sofferenza, morte sono i temi dell'intenso racconto delle imprese di un gruppo di straordinari alpinisti polacchi affermatisi fra i migliori scalatori himalayani al mondo.
Nati cresciuti in un paese devastato dalla guerra poi divenuto satellite del regime comunista dell'Unione Sovietica, sono riusciti a far sì che la loro passione per la montagna e l'alpinismo diventasse la via lungo la quale conquistare anche la propria libertà.

Pubblicato in Letteratura di Montagna
Lunedì, 28 Agosto 2017 00:00

La mia sfida al destino di Heinrich Harrer

La mia sfida al destino è un appassionante racconto autobiografico in cui è in Heinrich Harrer a ripercorre i momenti più importanti decisivi della sua vita, lunga e avvincente, e ricca di rischi così come affascinanti scoperte: dagli anni giovanili trascorsi in Austria alla storica scalata della parete nord dell'Eiger, dalla spedizione sul Nanga Parbat all'arresto, alla prigionia e alla fuga in Tibet.

Pubblicato in Letteratura di Montagna
Giovedì, 14 Marzo 2013 00:00

Costa della Sentina (Alpinistica PD-)

Premessa: La Costa della Sentina è una paretina che si trova proprio all'imbocco della valle Majelama e rappresenta la parte più ripida dei contrafforti del Monte Magnola e del Sentinella. E' un percorso aperto dal 15 Agosto al 15 Febbraio in quanto la valle è chiusa per la riproduzione dei rapaci.

Caratteristiche del tracciato:  Si tratta di un percorso alpinistico non molto complesso le cui difficoltà sono prevalentemente raccolte nella sua parte bassa. Di facile esecuzione e di notevole soddisfazione.

Pubblicato in Gruppo del Monte Velino
Martedì, 12 Marzo 2013 10:04

L'euforia delle cime di Anne-Laure Boch

Un libro entusiasmante per il ritmo incalzante, ritmico, quasi danzante. Un intreccio di emozioni e ragionamenti lontani da una fredda e sterile speculazione teorica. La penna di questa donna, intensa e coinvolgente esplora con sguardo impudico la passione per la montagna.

Pubblicato in Letteratura di Montagna
Giovedì, 14 Febbraio 2013 12:13

L'Isterico, Babbo Natale e L'Ingegnere

La Costa della Sentina ha un'aria del tutto strapiombante, non lo è.

L'attacco si trova all'imbocco della Valle Majellama. Sono passato 2 volte sotto questa parete nei primi 2 mesi del 2013.

Salendo alla Serra dei Cavalli (Cafornia) il colpo di fulmine è immediato. Massimo è deciso a salire questa parete. Una parete poco frequentata in un ambiente nuovo e inaspettato.

I guanti servono a coprire le mani, l'apparato più periferico di tutto il corpo insieme ai piedi.

Le mani in po' meno dei piedi soffrono il rischio di congelamento in caso di temperature molto rigide.

Ma le mani, specie in alpinismo sono essenziali per le nostra sicurezza.

Lunedì, 13 Agosto 2012 06:53

Cresta del Malecoste da Campo Imperatore

Premessa: Sulla via di salita alla vetta del Malecoste (2444 m) è facile incontrare escursionisti inesperti, atleticamente poco preparati e che spesso hanno scarsa familiarità con la montagna. Questo percorso, benché segnalato per escursionisti esperti rimane un percorso alpinistico con punti la cui difficoltà può arrivare al II grado, è necessario valutare gli appoggi e muovere con cautela un appoggio dopo l'altro. La cresta è notevolmente aerea e sconsigliata agli escursionisti con problemi di vertigini.

Caratteristiche del tracciato: Il sentiero è perfettamente tracciato, solo due sono i punti in cui si può avere qualche dubbio sulla via da seguire ma non esistono concrete possibilità di perdersi.

Pubblicato in Gran Sasso
Venerdì, 22 Giugno 2012 08:46

Cordata

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