Aria Sottile

Montagna, Escursionismo, Turismo... Wilderness

Letteratura di Montagna

Per quelli che hanno visto almeno una volta i borghi disabitati di montagna, per quelli che hanno vissuto lo spopolamento, per quelli che hanno provato il senso della “fine” delle cose del mondo questo libro è come una ferita aperta.

Un libro entusiasmante per il ritmo incalzante, ritmico, quasi danzante. Un intreccio di emozioni e ragionamenti lontani da una fredda e sterile speculazione teorica. La penna di questa donna, intensa e coinvolgente esplora con sguardo impudico la passione per la montagna.

Pubblicato nella collana “Piccola filosofia di viaggio” il libro di Emeric Fisset è uno di quei libri che spiazzano e colpiscono allo stesso tempo. Un punto di vista che stravolge il nostro modo di rapportarci al concetto di “camminare” e … perché no di viaggiare.

Le ombre dell'Everest La verità sulla leggendaria spedizione di Mallory e Irvine Jochen Hemmleb Larry A. Johnson Eric R. Simonson con William E. Northduft Nella storia del mito dell'Everest, la montagna più alta del mondo, un posto d'eccezione è occupato dall'alpinista inglese George Mallory, che per tre volte, fra il 1921 e il 1924, cercò di raggiungere la vetta, e che nell'ultimo tentativo perse la vita insieme al giovane compagno di cordata Andrew Irvine.

Più ancora di Edmund Hillary e Tenzing Norgay, i primi a conquistare l'Everest nel 1953, la figura di Mallory è circondata dall'alone di mito, il mito che avvolge gli eroi nobili e sfortuanti e l'alpinismo delle origini.

Leggere è come volare, puoi battere le ali della fantasia ma è il vento che decide dove portarti. Sulle righe di una brezza estiva puoi scoprire quanto siano meravigliose le montagne.

Voli sul filo d'inchiostro planando sulle immagini di un ricordo, sul ricordo di un tempo, di una montagna vissuta, di paesaggio lontano, di un modo dove si muovono persone sbiadite, di cui abbiamo un ricordo vago e sfuggente.

E' uscito un libro piccolo di formato. Sta bene in mano. Ha un titolo che sa di sudore e poesia, però. Almeno bisogna avere un poco di sensibilità montana per coglierla.

Perché la montagna può anche non essere alta. Può anche non essere una terra alta in senso fisico. Ma lo è in maniera fortemente spirituale.

Lo abbiamo comprato, si “Alpinisti Sottaceto” è un libro che racchiude in se tutta la potenza di un pacchetto di caramelle alla frutta.

Le caramelle sono brevi mini-grafie di alpinisti più o meno noti al grande pubblico. Quando ci metti le mani sopra non sai da quale caramella iniziare, già, perché sai che tutti i gusti sono buoni.

Tutte le storie hanno un inizio e una fine, dei protagonisti, uno sfondo. Questo libro ne racconta una che si dipana per un secolo e mezzo, dagli ultimi giorni dell'estate 1857 alla primavera del 2007.

Basta uno sguardo ai protagonisti del primo e dell'ultimo capitolo per scoprire quanto gli anni del Risorgimento e della rivoluzione industriale siano lontani da quelli della globalizzazione e di Internet.

Il libro edito da Edizioni “Voced del Santuario Madonna dell'Ambro” (Montefortino AP) è giunto già alla sua 5a ristamapa.

Il prezzo di € 8,00 sembra un costo più che sostenibile per un testo di notevole valore che suscita curiosità prima di tutto e numerose risposte in un secondo momento.

I Monti Sibillini è un gruppo montuoso che già dal nome la racconta lunga sulle leggende che intorno ad essi si sono raccolte.

Tutte le storie sono storie raccontate. Quella di questo libro è una delle tante storie che si possono raccontare della vita di Dan Osman. Una vita certamente osservata da una posizione privilegiata, ma anche riferita da un proprio personalissimo punto di vista. Come un dipinto impressionista Andrew Todhunter riporta a tinte forti, a punti, a macchie, quanto basata di Dan Osman ...
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