Gruppo Escursionistico

Perché preoccuparsi delle valanghe in montagna?

Scritto da Giovedì, 14 Giugno 2012 00:00

Leggendo un manuale storico dell'alpinismo (Alpinismo di Giovanni Pizzi) ci si stupisce come l'argomento delle "valanghe" e i pericoli derivanti della neve sia stato liquidato (è proprio questo il caso di dirlo) in appena 4 brevi paginette.

Meno peggio è la situazione in un libro più recente edito da Piemme "Il manuale dell'Alpinista" di Giancarlo Corbellini che nonostante il patrocinio del Club Alpino Italiano risulta essere un argomento ancora scarsamente approfondito.

Si sarebbe potuto e dovuto dire di più in entrambe i due manuali che hanno avuto a suo tempo larga diffusione fra gli alpinisti. Purtroppo la situazione non è migliore in altri testi.

Ci sono stati molti eventi e tragedie sfortunati e tragici negli ultimi anni (NDR 2019-2020), il che significa che è importante pensare attentamente e indagare sulle cause, ad esempio perché sono accaduti e come possiamo impedire che si ripetano.

E' per questo che abbiamo deciso di creare questa sezione dedicata al tema delle valanghe e più in generale a tutti i “pericoli derivanti dalla neve e dal ghiaccio”.

Quando preoccuparsi delle condizioni del manto nevoso e del rischio valanghe

Quando siamo escursionisti saltuari o inesperti

Il primo è che voi siate degli escursionisti saltuari (il classico escursionista della domenica che esce 4 volte l’anno) e che, comunque, vi piaccia godere di meravigliose giornate di montagna camminando sulla neve a volte anche su ripidi pendii innevati ma che non abbiate ne interesse ne tempo per dedicarvi allo studio delle valanghe.

In questo caso ricordate che c'è già qualcuno che lo fa per voi. In Italia esistono diversi servizi di previsione valanghe: il Servizio Meteomont (del Comando delle Truppe Alpine) e quello dell'AINEVA. In ultimo abbiamo la possibilità di consultare il sito dell' European Avalanche Warning Services. Su questi siti è possibile avere un'informazione precisa delle condizioni del manto nevoso e dell'eventuale rischio valanghe presente sul territorio. Questo aggiunto alle previsioni meteorologiche potrà consentirvi rapidamente di farvi un'idea se uscire in montagna oppure rimanervene a casa davanti al camino.

Quando siamo escursionisti abituali e maggiormente attenti

Il secondo caso è che voi siate escursionisti abituali che oltre alle meravigliose giornate di montagna trascorse con condizioni di manto nevoso e meteo ideali può capitarvi di uscire in montagna anche con condizioni meteo-nivologiche meno “ideali”.

Una cosa è certa: a prescindere dalle motivazioni che vi spingono in montagna, in questo caso, è fondamentale farsi un'idea precisa ed puntuale di quali siano i pericoli della neve ed ai quali si possa andare incontro. In questo caso vi suggeriamo di leggervi gli articoli su questo tema ed anche di farvi una vostra conoscenza sviluppando una capacità critica ed affinando la vostra sensibilità per lo stato della neve imparando ad osservare e capire dove state camminando o sciando.

Anche in questo caso prima di partire in escursione è indipensabile studiare i bollettini meteo e nivologici per comprendere le condizioni del manto nevoso. La neve è in continua trasformazione e, a seconda delle temperature, può rappresentare più o meno un rischio per l’escursionista.

Quando siamo inesperti o escursionisti più smaliziati il giorno prima di partire per una nuova avventura è utile (senza troppi giri di parole: se vogliamo rimanere vivi) informarsi sulle condizioni climatiche e nivologiche.

Letto 9440 volte Ultima modifica il Venerdì, 05 Novembre 2021 10:42
Giorgio Carrozzini

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