Premessa: Il Monte Aquila è una cima che, se conquistata durante l'inverno, con una copertura nevosa adeguata può regalare fortissime emozioni e paesaggi di vera alta montagna. Non è certo una montagna altissima (rispetto alle cime circostanti) e tecnicamente affatto difficile. Il giro escursionistico qui proposto rimane comunque degno di nota per impegno fisico.
Caratteristiche del tracciato: L'anello si svolge in parte su sentiero in parte su strada. Nei mesi invernali quando la neve copre i sentieri il percorso è individuabile dalla linea di cresta del Monte Portella e del Monte Aquila. Solo in caso di nebbia sulla sella del Monte Aquila sussiste la concreta possibilità di perdersi.
Descrizione Percorso
Dal piazzale di Campo Imperatore si cammina in direzione dell'osservatorio astronomico quindi per segni evidenti che salgono al Rifugio Duca degli Abruzzi. Una volta giunti al Duca degli Abruzzi si percorre la cresta del Monte Portella verso oriente in direzione del Corno Grande. Superati alcuni facili saliscendi il sentiero scende nettamente verso la Sella Del Monte Aquila. Superata la Sella si prosegue su tracce di sentiero per 200 metri fino ad un bivio. Al bivio si gira a destra lasciando il sentiero che conduce alla via normale del Corno Grande. Il sentiero risale in direzione del Monte Aquila piegando leggermente verso destra. Il percorso si fa leggermente più ripido fino alla vetta del Monte Aquila. Dalla vetta il panorama è davvero privilegiato: a est è possibile osservare quasi per intero la catena orientale del Gran Sasso (Monte Brancastello, Monte Prena e la lunga cresta che scende dal Monte Aquila fino a Vado di Corno); a ovest il Corno Grande ed il suo crinale meridionale e l'imponente spigolo Sud-Sud-Est (SSE).
Notevole anche l'affaccio sull'altopiano di Campo Imperatore verso Sud e verso le campagne del Teramano verso Nord. Un paesaggio aereo uno fra i più ampi e stupefacenti. In questo senso la salita invernale può regalare un panorama di alta montagna con relativamente poco sforzo. E' una cima accessibile all'escursionista anche meno esperto.
La discesa si svolge lungo la cresta del Monte Aquila che scende verso oriente fino a Vado di Corno. Una discesa intuitiva che non necessita di indicazioni. Tracce di sentiero presenti ma non ben definite. A vado di corno si imbocca il sentiero che ci conduce sull'altopiano di Campo Imperatore fino alla Strada Statale 17 che sale all'albergo. Quando la strada non è coperta di neve salire risulta semplice benché faticoso. Nei mesi invernali la strada è chiusa e coperta da imponenti strati di neve che ne rendono ancora più pesante la salita. In prossimità degli impianti si può abbandonare la strada e risalire a margine degli impianti di risalita (sempre che questi non siano in funzione in tal caso si deve proseguire lungo la strada). Un ultimo strappo in salita e ci ritroviamo al piazzale dell'Albergo di Campo Imperatore. Il giro è concluso.
Varianti e Alternative
Una via alternativa è quella che passa sotto al Monte Portella ma che ci fa rinunciare al percorso lungo il panoramico saliscendi che parte dal Rifugio Duca degli Abruzzi. Dall'osservatorio astronomico di Campo Imperatore si risale per 400 metri il crinale. A mezza costa troviamo il bivio di sentiero che conduce direttamente alla Sella del Monte Aquila. Da qui si procede come descritto.
Note su Impegno e Difficoltà
Centri Visita e Strutture Ricettive
Albergo di Campo Imperatore e Impianto della Funivia del Gran Sasso d'Italia.