Scheda escursione

Monte La Terratta (2208 m) e Monte Argatone (2149 m) dal Lago di Scanno

  • Redazione
  • 13/09/2012
  • Aggiornato: 13/06/2026 04:01
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Premessa: Un percorso primaverile di notevole soddisfazione naturalistica all'interno di una zona poco frequentata e che riserva un piccolo ma curioso scorcio sul Lago di Scanno e sulla mole del Monte Genzana. Il Monte La Terratta è una cima facilmente raggiungibile, da qui è possible raggiungere l'Argatone aumentando di poco l'impegno fisico necessario. Più impegnativo il percorso durante la stagione invernale, si arriva in vetta a La Terratta già  stanchi e l'ultimo tratto verso l'Argatone può risultare faticoso.

Caratteristiche del tracciato:  Un percorso mediamente impegnativo dal punto di vista della lunghezza e del dislivello. Il percorso è solo parzialmente tracciato e scarsamente segnato nella sua parte alta. Bellissimo il percorso nel bosco lungo il torrente.

Descrizione Percorso

Per raggiungere l'agriturismo si percorre una sterrata bianca che prima risale un colle e poi ridiscende per un centinaio di metri. Si prosegue per il sentiero che segue il fondovalle quindi lentamente si risale il Vallone della Terratta. Qui si comincia a seguire il torrente di acqua cristallina fino alla sorgente presente a quota 1470 m (1h 30m). Le tracce di sentiero conducono per numerose e strette svolte. Il sentiero in buone condizioni ci lascia poco prima di arrivare ad una prima radura di quota dove troviamo vecchi alberi ed arbusti bassi. Superata l'ultima fascia di alberi seguendo percorso intuitivo si piega verso sinistra in un ampio vallone (versante sud-orientale de  La Terratta). Qui si risale il pendio erboso fino alla cresta che piegando a destra (verso Nord-Ovest) si giunge in poco tempo alla cima de La Terratta (2208 m). Qui seguendo la linea di cresta (molto ampia ed arrotondata in direzione Nord-Ovest per circa due chilometri si giunge alla vetta del Monte Argatone riconoscibile da una croce verde in ferro.

Varianti e Alternative

La variante più conosciuta è la salita dal Monte Rotondo. A Scanno si arriva agli impianti della seggiovia e da qui o si risale lungo le piste da sci o si prende la seggiovia (a seconda della stagione). Dalla stazione superiore degli impianti a quota 1610 m si segue il filo di cresta che arriva al Monte Rotondo, piegando a Nord-Ovest si segue anche qui la dorsale oltrepassando prima il Valico del Carapale e quindi risalendo fino alla cima del Orientale del Carapale e di seguto la Cima de La Terratta. Questo percorso risulta però particolarmente più allungato rispetto al precedente.

Note su Impegno e Difficoltà

Impegno fisico discreto per dislivello e per lungghezza del percoso. Difficoltà di orientamento a partire dall'usicta dal bosco quando la segnaletica comincia a scarseggiare ed è confusa.

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