Scheda escursione

Pizzo San Gabriele (2214 m) da Vado di Corno

  • Redazione
  • 26/09/2012
  • Aggiornato: 08/06/2026 07:27
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Premessa: Lungo la linea di cresta orientale del Gran Sasso è possibile realizzare una breve e meravigliosa escursione, molto aerea e panoramica accessibile ad escursionisti che abbiano dimestichezza con l'uso delle mani e dei piedi ma che nel suo complesso non nasconde particolari difficcoltà. Un'escursione che si può svolgersi senza troppa fatica e senza fretta.

Caratteristiche del tracciato: dal parcheggio lungo la strada statale 17 fino a vado di corno si procede su strada sterrata. Da Vado di Corno a Pizzo San Gabriele il percorso segue chiari segni di tracciato e bollini sengaletici. Solo alcuni passaggi richiedono cautela.

Descrizione Percorso

Pizzo San Gabriele, prende il nome dal Santuario di San Gabriele dell'Addolorata che si trova sul versante teramano del Gran Sasso poco lontano da Isola del Gran Sasso. Pizzo San Gabriele ha un panorama davvero unico sia sul Corno Grande e sulla sua imponente mole che sull'intera campagna teramana. Per giungervi è necessario percorrere la strada sterrata dove abbiamo lasciato l'auto fino a Vado di Corno. Qui si prosegue lungo la linea di cresta su chiare tracce di sentiero. Lasciamo alle nostre spalle il Corno Grande e il Monte Aquila. Il sentiero si inerpica gradualmente non facendo percepire affatto la fatica dell'escursione.
Un primo passaggio molto interessante presenta degli sfasciumi di roccia calcarea dove vecchie reti erano state apposte a guisa di protezione dello strapiombo. Tali reti ormai rovinate e abbattute da neve e vento rimangono solo come vecchi rottami. Iu secondo passaggio delicato si svolge su placche inclinate molto spaziose sulle quali ci si inerpica usando mani e piedi. Questo divertente passaggino è l'ultimo veramente impegnativo (se proprio così lo vogliamo considerare) dopo il quale la salita a Pizzo San Gabriele diventa solo un ultimo piccolo sforzo di gambe.
Poco prima di arrivare alla cima del Monte Brancastello e ormai in quota si comincia a deviare verso un'ampia sella erbosa in direzione nord. Il Pizzo San Gabriele si distingue nitidamente e vi si giunge senza troppa fatica. Bellissimo il panorama se goduto all'alba, nei giorni di aria tersa e sottile è possibile vedere sorgere il sole dal mare Adriatico. Sempre alle prime luci dell'alba (per coloro che amano alzarsi presto) è possibile vedere il Corno Grande e la sua grande parete Nord-Est tingersi di tutte le tonalità di rosso, di arancione e di rosa. Un panorama che non ha nulla da invidiare alle più lontane dolomiti.

Varianti e Alternative

Nessun tracciato alternativo per questo itinerario.

Si segnala tuttavia un itinerario del CAI Pietracamela: Pizzo San Gabriele dal Vallone di San Pietro

Note su Impegno e Difficoltà

Dislivello e lunghezza del percorso non molgo impegnativi, salita graduale senza strappi importanti. Qualche passaggino banale di primo grado, traccia di sentiero aerea.

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