Premessa: Si tratta di una fra le più interessanti ed impegnative traversate che si possono compiere nel Gruppo Montuoso del Velino. La presenza sul percorso di due punti di ristoro permette di compierla in un solo giorno o alternativamente in due giorni con pernotto al Rifugio Sebastiani.
Caratteristiche del tracciato: Un percorso vario, caratterizzato da una molteplicità di aspetti della montagna, dalla passeggiata nel bosco alla cavalcata di cresta, dalla percorso classico su petraie al sentiero ben segnato. Nulle le difficoltà alpinistiche, impegnativo sia il dislivello che la distanza.
Suggeriamo il percorso da Piani di Pezza a Rosciolo perché affrontare il percorso inverso significherebbe aggiungere alla distanza l'importante dislivello che da Rosciolo sale a Capanna di Sevice facendolo diventare estremamente faticoso.
Descrizione Percorso
La prima parte del percorso arriva al Rifugio Vincenzo Sebastiani (Legge la seguente scheda tecnica) e richiede modesto impegno fisico e circa 2 ore e 50 di cammino.
Qui è possibile (previa prenotazione al gestore del Rifugio) dormire la notte per partire alle prime luci dell'alba oppure proseguire il percorso.
Dal Rifugio Vincenzo Sebastiani si prende il sentiero che punta a Sud proprio muovendosi sotto il crinale del Monte Costone quindi lentamente si sale sulla lunga cresta del Colle dell'Orso fino a raggiungere la vicina Punta Tento (2243 m) e senza salivi si scende su ampi prati in direzione (Sud) del colle del Bicchero.
Il colle del bicchero forma un'ampia sella divisoria fra la parte alta della Valle Majellama e la Valle dei Briganti. Si percorre la sella fra doline e massi erranti. Si tratta delle rocce di disfacimento della lunga cresta del Monte Cafornia. Lentamente ci si trova in cresta. Proseguendo verso meridione si può raggiungere la vicina e visibile vetta del Monte Cafornia (2424 m) oppure proseguire in direzione ovest seguendo l'ampia cresta semicircolare che affaccia a settentrione sull'ampia valle dei briganti. Seguendo il filo di cresta le tracce di sentiero evidenti ci conducono dopo una scomoda pietraia in vetta al Monte Velino. Volendo. Dalla Cima del Monte Velino si scende in direzione del Costognillo e del Monte Sevice dal quale scendendo si incontrerà la Capanna di Sevice ben posizionata a margine dell'ampio pianoro erboso. A sud della Capanna di Sevice la cartellonistica e la segnaletica giallo rossa indica il sentiero di discesa che da prima si muove lungo le pendici del Monte Rozza quindi si sposta sulle pendici del Monte Sevice fino ad inoltrarsi profondamente nel vallone di Sevice. Qui è suggerita la pausa per riprendere fiato. La discesa da Capanna di Sevice è lunga e noiosa in alcuni tratti si entra a tratti nel residuo bosco che popola il crinale. Qualche problema di orientamento scendendo è possibile averlo solo se si comette l'errore di puntare direttamente al parcheggio delle auto dove avevamo lasciato la prima auto.
Il sentiero n. 3 che scende lungo il Vallone di Sevice in realtà sembra spostarsi verso ovest in direzione di Passo Le Forche. Presto si raggiungerà invece la sterrata che scende da Passo Le Forche. Continuando a scendere lungo la sterrata si raggiunge l'auto.
Varianti e Alternative
Nessuna variante possibile se non quella di salire al Monte Cafornia allungando di poco il già lungo percorso.
Note su Impegno e Difficoltà
Centri Visita e Strutture Ricettive
- Rifugio Vincenzo Sebastiani
- Capanna di Sevice