I nomi più comuni delle montagne italiane

Giorgio Carrozzini 31/10/2026 Aggiornato: 31/10/2026 10:15 Letture: 81

In Italia il nome di montagna più diffuso è Monte Rotondo: lo portano 56 cime sopra i 600 metri, quasi la metà nell'Appennino centrale.

Su circa 26.800 cime con nome e quota oltre questa soglia, i nomi diversi sono circa 23.800. La gran parte è unica, ma un piccolo gruppo di nomi si ripete decine di volte. Sono nomi semplici, che descrivono la forma del monte o ricordano ciò che c'era sulla sua cima.

La soglia dei 600 metri è quella che l'ISTAT usa per definire la montagna nell'Italia settentrionale (700 metri al Centro-Sud). Sotto questa quota, molti "Monte" sono a rigore colline.

La classifica

I nomi di montagna più frequenti in Italia (cime con quota di almeno 600 m)
Posizione Nome Cime Quota minima (m) Quota mediana (m) Quota massima (m)
1Monte Rotondo5662910742658
2Monte Castello4861410712657
3Il Monte376079371765
4Monte Croce3461011122895
4Monte Alto3462210481902
6Monte Cucco3261011592024
7Monte Acuto246099381781
8Monte Cavallo2373013312624
9Monte Grosso2266210102046
10La Montagnola2162211662536
10Monte Corno2161512702986

Monte Croce e Monte Alto sono a pari merito con 34 cime, così come La Montagnola e Monte Corno con 21: per questo i nomi in classifica sono undici. Subito dopo vengono Il Poggio (20), Il Pizzo, Monte della Croce e Monte Calvario (19 ciascuno).

I dieci nomi, uno per uno

I nomi si dividono in due famiglie: quelli diffusi soprattutto sulle Alpi e quelli tipici dell'Appennino. Nessuno di questi undici nomi compare tra le cime della Sardegna sopra i 600 metri.

Numero di cime per zona geografica
Nome Alpi e Prealpi Appennino settentrionale Appennino centrale Sud Sicilia Totale
Monte Rotondo711278356
Monte Castello1815112248
Il Monte117154037
Monte Croce16953134
Monte Alto612114134
Monte Cucco141151132
Monte Acuto41351124
Monte Cavallo5763223
Monte Grosso71200322
La Montagnola30151221
Monte Corno14322021

In grassetto la zona dove ogni nome è più frequente. Le zone sono ricavate dalle coordinate e sono approssimate (vedi la nota sul metodo).

Monte Rotondo — 56 cime

Descrive una cima arrotondata, senza punte rocciose. È il nome più legato all'Appennino centrale, con 27 cime tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Il più alto, a 2658 metri, è sulla Majella. Un altro, a 2102 metri, è sui Monti Sibillini; sulle Alpi i più alti sfiorano i 2500 metri, nelle Orobie e nelle Alpi Liguri.

Monte Castello — 48 cime

Ricorda un castello o un insediamento fortificato in cima, oppure una roccia che ne ha la forma. È il nome più diffuso sulle Alpi (18 cime), ma è frequente anche nell'Appennino. I più alti superano i 2600 metri tra Valle d'Aosta e Piemonte; uno, a 2371 metri, è nelle Dolomiti.

Il Monte — 37 cime

È il nome più semplice possibile: per chi viveva ai suoi piedi era "il monte" e basta. È quasi solo appenninico (32 cime su 37), soprattutto in Toscana, Emilia e Italia centrale. Il più alto è a 1765 metri, nell'Appennino tosco-emiliano.

Monte Croce — 34 cime

Prende il nome da una croce di vetta o da un crocevia di sentieri e confini. È soprattutto alpino (16 cime). Il più alto, a 2895 metri, è in Valle d'Aosta; un altro, a 2489 metri, è nella catena del Lagorai, in Trentino.

Monte Alto — 34 cime

Indica la cima che domina le altre della zona, anche quando non è molto elevata. È diffuso soprattutto nell'Appennino settentrionale e centrale. Il più alto, a 1902 metri, è nell'Appennino tosco-emiliano.

Monte Cucco — 32 cime

"Cucco" viene probabilmente da una radice antica che indica una cima tondeggiante, un cocuzzolo. È frequente sulle Alpi lombarde e piemontesi e nell'Appennino settentrionale. Il più noto è quello dell'Appennino umbro-marchigiano (1566 metri), che dà il nome a un parco regionale; il più alto, a 2024 metri, è sulle Alpi lombarde.

Monte Acuto — 24 cime

È l'opposto del Rotondo: una cima a punta. Più della metà si trova nell'Appennino settentrionale. Il più alto, a 1781 metri, è nelle Alpi Carniche, in Friuli.

Monte Cavallo — 23 cime

Può ricordare un crinale a forma di sella o un luogo di pascolo per i cavalli. È distribuito in modo uniforme in tutta Italia. Il più alto, a 2624 metri, è in Val Venosta, in Alto Adige.

Monte Grosso — 22 cime

Indica un rilievo massiccio, largo più che alto. Si trova soprattutto tra Liguria, Piemonte meridionale ed Emilia. I due più alti superano i 2000 metri nelle Alpi Liguri; tre sono in Sicilia.

La Montagnola — 21 cime

È un diminutivo: un rilievo più piccolo vicino a uno più grande. È il nome più tipico dell'Appennino centrale (15 cime su 21), tra Abruzzo, Lazio e Marche, dove supera anche i 2000 metri. Il più alto, a 2536 metri, è però sulle Alpi, nel gruppo dell'Adamello.

Monte Corno — 21 cime

"Corno" indica una cima rocciosa e appuntita, come un corno. È il più alpino della classifica (14 cime su 21) e anche il più alto: 2986 metri in Alta Valtellina. Il celebre Corno Grande del Gran Sasso non è contato qui, perché il nome è diverso.

Cosa ci dicono questi nomi

I nomi più comuni sono quasi tutti descrittivi: raccontano com'è fatto il monte visto dal basso. Rotondo, Acuto, Grosso, Alto, Corno e Cucco descrivono la forma; Castello e Croce raccontano cosa c'era in cima.

  • Alpi e Appennino scelgono parole diverse. Sulle Alpi le cime sono più aguzze e rocciose, e prevalgono Corno, Croce e Castello. Nell'Appennino, con rilievi più arrotondati, prevalgono Rotondo, Il Monte, Acuto e La Montagnola.
  • I nomi comuni stanno sulle cime "minori". La quota mediana di quasi tutti i nomi in classifica è tra 900 e 1300 metri. Le grandi vette hanno quasi sempre un nome proprio, unico; i nomi ripetuti appartengono alle cime che si vedevano dal paese.
  • Ogni valle aveva il suo "Monte Rotondo". I nomi sono nati localmente, quando nessuno aveva bisogno di distinguerli da quelli di altre regioni. Per questo lo stesso nome si ripete decine di volte, a centinaia di chilometri di distanza.

Nota sul metodo

  • Dati: tutte le cime (natural=peak) con nome e quota in Italia presenti in OpenStreetMap, scaricate il 31 ottobre 2026. I dati sono inseriti da volontari: i numeri sono indicativi, non un censimento ufficiale.
  • Soglia: solo cime con quota di almeno 600 metri; quelle senza quota sono escluse.
  • Nomi: contati in modo esatto, senza distinguere maiuscole e minuscole. Varianti come "Monte della Croce" o "Monte La Croce" sono contate a parte.
  • Zone: assegnate in base alle coordinate, con confini semplificati. Alpi e Prealpi = nord di 45,3° più le Alpi Liguri; Appennino settentrionale = fino a 43,6°; Appennino centrale = fino a 41,5°; Sud = il resto della penisola; Sicilia e Sardegna a parte.

Fonti: OpenStreetMap tramite Overpass API; soglie altimetriche ISTAT.