In Italia il nome di montagna più diffuso è Monte Rotondo: lo portano 56 cime sopra i 600 metri, quasi la metà nell'Appennino centrale.
Su circa 26.800 cime con nome e quota oltre questa soglia, i nomi diversi sono circa 23.800. La gran parte è unica, ma un piccolo gruppo di nomi si ripete decine di volte. Sono nomi semplici, che descrivono la forma del monte o ricordano ciò che c'era sulla sua cima.
La soglia dei 600 metri è quella che l'ISTAT usa per definire la montagna nell'Italia settentrionale (700 metri al Centro-Sud). Sotto questa quota, molti "Monte" sono a rigore colline.
La classifica
| Posizione | Nome | Cime | Quota minima (m) | Quota mediana (m) | Quota massima (m) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Monte Rotondo | 56 | 629 | 1074 | 2658 |
| 2 | Monte Castello | 48 | 614 | 1071 | 2657 |
| 3 | Il Monte | 37 | 607 | 937 | 1765 |
| 4 | Monte Croce | 34 | 610 | 1112 | 2895 |
| 4 | Monte Alto | 34 | 622 | 1048 | 1902 |
| 6 | Monte Cucco | 32 | 610 | 1159 | 2024 |
| 7 | Monte Acuto | 24 | 609 | 938 | 1781 |
| 8 | Monte Cavallo | 23 | 730 | 1331 | 2624 |
| 9 | Monte Grosso | 22 | 662 | 1010 | 2046 |
| 10 | La Montagnola | 21 | 622 | 1166 | 2536 |
| 10 | Monte Corno | 21 | 615 | 1270 | 2986 |
Monte Croce e Monte Alto sono a pari merito con 34 cime, così come La Montagnola e Monte Corno con 21: per questo i nomi in classifica sono undici. Subito dopo vengono Il Poggio (20), Il Pizzo, Monte della Croce e Monte Calvario (19 ciascuno).
I dieci nomi, uno per uno
I nomi si dividono in due famiglie: quelli diffusi soprattutto sulle Alpi e quelli tipici dell'Appennino. Nessuno di questi undici nomi compare tra le cime della Sardegna sopra i 600 metri.
| Nome | Alpi e Prealpi | Appennino settentrionale | Appennino centrale | Sud | Sicilia | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Monte Rotondo | 7 | 11 | 27 | 8 | 3 | 56 |
| Monte Castello | 18 | 15 | 11 | 2 | 2 | 48 |
| Il Monte | 1 | 17 | 15 | 4 | 0 | 37 |
| Monte Croce | 16 | 9 | 5 | 3 | 1 | 34 |
| Monte Alto | 6 | 12 | 11 | 4 | 1 | 34 |
| Monte Cucco | 14 | 11 | 5 | 1 | 1 | 32 |
| Monte Acuto | 4 | 13 | 5 | 1 | 1 | 24 |
| Monte Cavallo | 5 | 7 | 6 | 3 | 2 | 23 |
| Monte Grosso | 7 | 12 | 0 | 0 | 3 | 22 |
| La Montagnola | 3 | 0 | 15 | 1 | 2 | 21 |
| Monte Corno | 14 | 3 | 2 | 2 | 0 | 21 |
In grassetto la zona dove ogni nome è più frequente. Le zone sono ricavate dalle coordinate e sono approssimate (vedi la nota sul metodo).
Monte Rotondo — 56 cime
Descrive una cima arrotondata, senza punte rocciose. È il nome più legato all'Appennino centrale, con 27 cime tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Il più alto, a 2658 metri, è sulla Majella. Un altro, a 2102 metri, è sui Monti Sibillini; sulle Alpi i più alti sfiorano i 2500 metri, nelle Orobie e nelle Alpi Liguri.
Monte Castello — 48 cime
Ricorda un castello o un insediamento fortificato in cima, oppure una roccia che ne ha la forma. È il nome più diffuso sulle Alpi (18 cime), ma è frequente anche nell'Appennino. I più alti superano i 2600 metri tra Valle d'Aosta e Piemonte; uno, a 2371 metri, è nelle Dolomiti.
Il Monte — 37 cime
È il nome più semplice possibile: per chi viveva ai suoi piedi era "il monte" e basta. È quasi solo appenninico (32 cime su 37), soprattutto in Toscana, Emilia e Italia centrale. Il più alto è a 1765 metri, nell'Appennino tosco-emiliano.
Monte Croce — 34 cime
Prende il nome da una croce di vetta o da un crocevia di sentieri e confini. È soprattutto alpino (16 cime). Il più alto, a 2895 metri, è in Valle d'Aosta; un altro, a 2489 metri, è nella catena del Lagorai, in Trentino.
Monte Alto — 34 cime
Indica la cima che domina le altre della zona, anche quando non è molto elevata. È diffuso soprattutto nell'Appennino settentrionale e centrale. Il più alto, a 1902 metri, è nell'Appennino tosco-emiliano.
Monte Cucco — 32 cime
"Cucco" viene probabilmente da una radice antica che indica una cima tondeggiante, un cocuzzolo. È frequente sulle Alpi lombarde e piemontesi e nell'Appennino settentrionale. Il più noto è quello dell'Appennino umbro-marchigiano (1566 metri), che dà il nome a un parco regionale; il più alto, a 2024 metri, è sulle Alpi lombarde.
Monte Acuto — 24 cime
È l'opposto del Rotondo: una cima a punta. Più della metà si trova nell'Appennino settentrionale. Il più alto, a 1781 metri, è nelle Alpi Carniche, in Friuli.
Monte Cavallo — 23 cime
Può ricordare un crinale a forma di sella o un luogo di pascolo per i cavalli. È distribuito in modo uniforme in tutta Italia. Il più alto, a 2624 metri, è in Val Venosta, in Alto Adige.
Monte Grosso — 22 cime
Indica un rilievo massiccio, largo più che alto. Si trova soprattutto tra Liguria, Piemonte meridionale ed Emilia. I due più alti superano i 2000 metri nelle Alpi Liguri; tre sono in Sicilia.
La Montagnola — 21 cime
È un diminutivo: un rilievo più piccolo vicino a uno più grande. È il nome più tipico dell'Appennino centrale (15 cime su 21), tra Abruzzo, Lazio e Marche, dove supera anche i 2000 metri. Il più alto, a 2536 metri, è però sulle Alpi, nel gruppo dell'Adamello.
Monte Corno — 21 cime
"Corno" indica una cima rocciosa e appuntita, come un corno. È il più alpino della classifica (14 cime su 21) e anche il più alto: 2986 metri in Alta Valtellina. Il celebre Corno Grande del Gran Sasso non è contato qui, perché il nome è diverso.
Cosa ci dicono questi nomi
I nomi più comuni sono quasi tutti descrittivi: raccontano com'è fatto il monte visto dal basso. Rotondo, Acuto, Grosso, Alto, Corno e Cucco descrivono la forma; Castello e Croce raccontano cosa c'era in cima.
- Alpi e Appennino scelgono parole diverse. Sulle Alpi le cime sono più aguzze e rocciose, e prevalgono Corno, Croce e Castello. Nell'Appennino, con rilievi più arrotondati, prevalgono Rotondo, Il Monte, Acuto e La Montagnola.
- I nomi comuni stanno sulle cime "minori". La quota mediana di quasi tutti i nomi in classifica è tra 900 e 1300 metri. Le grandi vette hanno quasi sempre un nome proprio, unico; i nomi ripetuti appartengono alle cime che si vedevano dal paese.
- Ogni valle aveva il suo "Monte Rotondo". I nomi sono nati localmente, quando nessuno aveva bisogno di distinguerli da quelli di altre regioni. Per questo lo stesso nome si ripete decine di volte, a centinaia di chilometri di distanza.
Nota sul metodo
- Dati: tutte le cime (natural=peak) con nome e quota in Italia presenti in OpenStreetMap, scaricate il 31 ottobre 2026. I dati sono inseriti da volontari: i numeri sono indicativi, non un censimento ufficiale.
- Soglia: solo cime con quota di almeno 600 metri; quelle senza quota sono escluse.
- Nomi: contati in modo esatto, senza distinguere maiuscole e minuscole. Varianti come "Monte della Croce" o "Monte La Croce" sono contate a parte.
- Zone: assegnate in base alle coordinate, con confini semplificati. Alpi e Prealpi = nord di 45,3° più le Alpi Liguri; Appennino settentrionale = fino a 43,6°; Appennino centrale = fino a 41,5°; Sud = il resto della penisola; Sicilia e Sardegna a parte.
Fonti: OpenStreetMap tramite Overpass API; soglie altimetriche ISTAT.