Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Redazione 19/08/2013 Aggiornato: 17/10/2026 23:28 Letture: 4247

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini protegge la dorsale calcarea dei Sibillini, fra Marche e Umbria, nelle province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia. Previsto dalla legge 67 del 1988, ha il suo Ente Parco dal 1993 e copre circa 70.000 ettari in sedici comuni.

Paesaggio e ambiente

Decine di vette superano i 2000 metri: la più alta è il Monte Vettore (2476 m). Il versante orientale scende con valli strette, come quelle dell'Aso, del Tenna e dell'Ambro; su quello occidentale si aprono i Piani di Castelluccio, grandi conche in quota. Sotto la vetta del Vettore c'è il Lago di Pilato (1940 m), che in diverse estati recenti si è ridotto molto o prosciugato.

Flora e fauna

Le specie vegetali censite sono circa 1800, fra cui la stella alpina dell'Appennino e l'anemone alpino; i boschi vanno dalla roverella e dal carpino nero fino alla faggeta. Fra i mammiferi ci sono il lupo, il gatto selvatico, la martora e l'arvicola delle nevi; il camoscio appenninico è stato riportato qui con animali della Majella e del Gran Sasso. Fra gli uccelli contano l'aquila reale, il falco pellegrino e il gracchio corallino. Il Lago di Pilato è l'unico luogo al mondo in cui vive il chirocefalo del Marchesoni, un piccolo crostaceo.

Come visitarlo

Gli accessi più usati sono Castelluccio di Norcia e Forca di Presta per il Vettore, Frontignano e Ussita, il Rifugio del Fargno sopra Bolognola, Montemonaco e Montefortino per la Valle dell'Ambro. Il periodo migliore va da giugno a ottobre. Al Lago di Pilato è vietato avvicinarsi alle sponde e fare il bagno, per non distruggere le uova del chirocefalo. Prima di partire conviene controllare sul sito del parco lo stato dei sentieri. Sul nostro sito:

Scheda dell'area protetta

Area Appenninica
Appennino Centrale
Regione Italiana
Marche, Umbria
Tipo di Area Protetta
Parco Nazionale
Escursioni nei Dintorni
Estensione
69.722 ha (ettari)
Sito Web
sibillini.net