Premessa: Un percorso che abbiamo sperimentato nel corso di una semi-notturna che in condizioni climatiche invernali di tramontana consente di fruire di panorami meravigliosi e dai colori incredibilmente vividi. L'esposizione di questo crinale verso levante permette di osservare dei tramonti dalle tonalità estremamente sature di colore.
Caratteristiche del tracciato: Il tracciato non è ben definito nella sua parte iniziale, in quota è più marcato e comunque segue le linee naturali della montagna. Percorso ripetibile d'estate, senza copertura nevosa è un itinerario non troppo impegnativo per Escursionisti Esperti mentre in inverno la cresta che dal Terminilletto conduce al Monte Terminillo può diventare infida per ghiaccio e inclinazione del pendio che può arrivare ai 35-40°.
Descrizione Percorso
Valutazione del percorso estivo: l'itinerario che proponiamo presenta una differenza notevole se percorso in estate o in inverno. Nel caso in cui sia assente la copertura nevosa raggiungere il Monte Terminillo dalla località Rialto è una delle classiche salite dell'appennino centrale. Non troppo impegnativo.
Alla seggiovia si lascia l'auto (anche in prossimità delle strutture residenziali) quindi si entra nel vallone fra il Monte Terminilluccio e il Terminilletto. Non ci sono in questo primo tratto segni evidentissimi di sentiero. Giunti alla sella (qui cominciano a comparire chiari segni di sentiero) si continua fino ad intercettare la cresta del Termiilletto. Si segue la cresta procedendo fino all'evidente Rifugio Massimo Rinaldi. Si guadagnano circa 450 metri di dislivello in appena un chilometro e mezzo. Qui ci si può concedere una pausa riposo sfruttando l'ombra del rifugio o il riparo dal vento. Per giungere al rifugio dal parcheggio va considerata circa 1 ora e 30 minuti (1h e 45m per i meno allenati). Si parte quindi 1 ora e 30 prima dell'alba percorrendo il questa parte di percorso al buio con torcia frontale o facendo affidamento sul chiarore di una luna piena.
Arrivati al rifugio Massimo Rinaldi si attende l'alba che in caso di bel tempo regala dei colori che variano dall'arancione al rosa fino al viola e le ovvie variazione blu del cielo.
Dal rifugio si prosegue per la cresta in direzione Nord. Qui il sentiero è evidentissimo, necessatio in alcuni tratti l'uso delle mani per trovare un migliore equilibrio nel punti in lieve discesa. Il percorso piega verso oriente e scende lungo la cresta fino alla sella che individua la Valle del Sole. La valle del sole rappresenta una via di fuga per il ritorno o in caso in cui un cambio improvviso delle condizioni climatiche costringano ad una ritirata. Da qui si risalirà per pendii rocciosi. Anche qui sarà necessario utilizzare le mani per superare due punti non pericolosi ma insidiosi dal punto di vista della presenza di saltini di roccette.
L'ultimo tratto è caratterizzato da una salita graduale fino alla vetta del Monte Terminillo. Il ritorno può avvenire per la stessa via o scendendo fino alla sella della Valle del Sole quindi per la linea di minima pendenza della Valle del Sole.
Mentre il percorso estivo è accessibile anche ai giovani escursionisti è sconsigliato invece lo stesso percorso con copertura nevosa o ghiaccio agli escursionisti inesperti e troppo giovani.
Valutazione del percorso invernale:
Il percorso in invernale si svolge senza la possibilità di vedere il sentiero, tuttavia si segue la nettissima linea di cresta. Scendendo dal Terminilletto ci si muove prevalentemente sul versante meridionale ovvero nella parte alta della Valle del Sole. Il pendio ghiacciato può essere piuttosto infido. La neve che durante il giorno scongela durante la notte ghiaccia diventando estremamente scivolosa. Questo è forse il passaggio sul quale ci si deve muovere con maggior cautela. Una caduta su questo versante non è necessariamente fatale ma va ricordato che le abrasioni sul ghiaccio posso fare estremamente male.
Dalla sella della valle del Sole si risale per un breve passaggio in cui è obbligatorio l'uso di ramponi e piccozza. L'inclinazione del pendio va diminuendo fino al punto trigonometrico della vetta del Monte Terminillo.
Questo percorso invernale in attività notturna si può percorrere con una semplice pila frontale che consente di vedere benissimo il pendio. Anche la notte più scura non è mai completamente buia ed è difficile perdersi. Il vallone viene percorso nella sua linea di minima pendenza fino alla sella. Partendo un'ora e mezza di anticipo si può godere delle luci dell'alba proprio in vetta al Monte Terminilletto. Esperienza che consigliamo assolutamente.
Varianti e Alternative
In fase di ritorno la discesa può avvenire per la Valle del Sole, una discesa che se percorsa con ramponi e picozza è assolutamente priva di pericoli. Questa variante riduce notevolmente la fatica di ripercorre la cresta fino al Terminilletto. Giunti al fondo della Valle del Sole si ritrova la strada che conduce verso Sud-Ovest verso la Località Rialto dove abbiamo lasciato l'auto.